Tramite la circolare numero 1, l'AIA ha reso operative alcune modifiche apportate dall'IFAB.

Un caso particolare è la modifica di parte della Regola 11 relativa al fuorigioco, che i tifosi del Potenza hanno avuto modo di conoscere nell'ultimo campionato di serie C.
Il vecchio testo relativo alla fattispecie di un retropassaggio intenzionale di un avversario sul quale trae vantaggio un calciatore in fuorigioco, recitava: "Un calciatore in posizione di fuorigioco che riceve il pallone da un avversario, il quale lo gioca intenzionalmente (ad eccezione di un salvataggio intenzionale di un qualsiasi avversario), non è considerato aver tratto vantaggio". La novità è rappresentata dal fatto che, anche il tocco fosse di braccio o mano, l'avversario in fuorigioco torna in posizione valida. Ecco il nuovo testo: "Un calciatore in posizione di fuorigioco che riceve il pallone da un avversario, il quale lo gioca intenzionalmente, compreso con mano / braccio, non è considerato aver tratto vantaggio, a meno che non fosse un salvataggio intenzionale di un avversario".
La spiegazione dell'Assoarbitri è chiara: "Chiarimento sul fatto che il toccare il pallone intenzionalmente con le mani da parte di un difendente è da considerare una “giocata deliberata” ai fini del fuorigioco. Poiché una giocata deliberata “legale” (ad esempio col piede o di testa) provoca che una posizione di fuorigioco non sia punibile, il gioco “illegale” deve avere le stesse conseguenze".

Sezione: Primo Piano / Data: Gio 06 agosto 2020 alle 20:56
Autore: Redazione TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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