Vittoria di carattere dell'Avellino di Braglia: al "Viviani", i biancoverdi si impongono per 3-1 sul Potenza. Pasquale Arleo parte sulla panchina dei rossoblu e la sua squadra rimane all'ultimo posto in classifica. 

Avvio di match vivace ed equilibrato così come lo è per tutta la prima frazione di gioco. Il Potenza viene spinto dal pubblico, l'Avellino si affida alle giocate del suo tridente offensivo. La prima occasione degna di nota arriva al 25' quando Maniero incenerisce la difesa rossoblu, entrando in area di rigore fino ad arrivare sul fondo prima di mettere un cross dove Murano viene anticipato in modo determinante da Gigli in corner. Il numero 19 conferma il suo grande momento di forma quando al 32' sblocca il punteggio. Su un lancio di Ciancio dalla trequarti, l'ex-Pescara stoppa spalle alla porta, si gira e con una rasoterra trafigge Marcone, facendo esplodere il settore ospiti. Ma la gioia per i tifosi biancoverdi dura poco: infatti, neanche il tempo di risistemarsi che il Potenza trova il pari. Sugli sviluppi di un corner, Romero spizza a centro area dove trova Scognamiglio: la deviazione del difensore è decisiva per spiazzare Forte ed infilare la palla in fondo al sacco, siglando uno sfortunato autogol. Il "Viviani" riprende coraggio ma 120 secondi dopo tira un sospiro di sollievo quando Kanoute di testa batte Marcone ma Tremolada - con qualche secondo di attesa - annulla per un offside. Tante proteste dei calciatori di Braglia con il tecnico che viene espulso. Si chiude così 1-1 il primo tempo.

Nel secondo tempo ci si aspetta un Potenza arrembante per cercare il sorpasso ma esce fuori tutta la qualità dei calciatori dell'Avellino. Dopo un primo tentativo di Mignanelli (sinistro a lato di poco), gli ospiti passano con il più classico dei gol dell'ex: al 55', su un tiro-cross di Aloi, Murano appoggia in rete nella porta sguarnita e non esulta da potentino doc sotto la sua ex-curva. Il raddoppio irpino taglia le gambe alla squadra di Arleo: neanche i cambi aiutano il tecnico a far riemergere la sua squadra che accusa il colpo e non crea grandi pericoli alla difesa dell'Avellino. Da segnalare solo una sventola di Sandri alta sopra la traversa e nulla più. I ragazzi di Braglia invece sono cinici e spietati in contropiede ed all'84' chiudono la partita: Aloi ruba palla a Costa Ferreira, serve Micovschi che non ci pensa due volte e supera Marcone con un piatto sinistro imparabile. L'ultimo tentativo del match è un colpo di testa di Gigli che termina alto sopra la traversa. Nei cinque minuti di recupero non succede altro: l'Avellino vince 3-1 ed ottiene il 5° successo consecutivo in trasferta mentre per il Potenza è il 5° ko di fila. 

Come di consueto ecco i Top & Flop del match: 

TOP

Nessuno (Potenza): C'è ancora tanto da lavorare. Due facce tra primo e secondo tempo, molti calciatori ancora incostanti e nessuno dei subentrati a dare il cambio di passo necessario per provare a recuperare una partita già difficile di suo in partenza. Si attende qualche altro rinforzo nell'ultimo giorno di calciomercato, altrimenti sarà dura. INSUFFICIENTI

Riccardo Maniero (Avellino): Domina nell'area di rigore del Potenza, difficile contenerlo soprattutto nel primo tempo. Prima semina il panico con una azione di forza, fermata all'ultimo da un difensore, poi però trova il guizzo da campione sbloccando la partita al minuto 32. Stop spalle alla porta su un lancio da metà campo, girata e conclusione a beffare Marcone a far esplodere il settore ospiti. Quinto gol nelle ultime 4 partite per il numero 19 irpino. Gioca 70 minuti di ottimo livello, lottando come un leone e costringendo all'ammonizione diversi avversari. Braglia decide poi di preservarlo nel finale. FONDAMENTALE 

FLOP 

Secondo tempo (Potenza): Le partite durano 90 minuti ma forse i ragazzi di Arleo staccano la spina troppo presto. Il gol di Murano taglia le gambe e non permette una reazione collettiva con la squadra che si allunga ma non riesce mai a rendersi pericolosa negli ultimi 20 metri. Neanche con il 4-2-4 le cose cambiano: anzi, arriva anche il 3-1 che chiude la partita. Il tecnico ha bisogno di lavorare ancora molto, soprattutto dal punto di vista della mentalità, per cercare di far riemergere i rossoblu. RIMANDATI 

Nessuno (Avellino): L'autogol di Scognamiglio è solo una piccola macchia nella buona prestazione odierna della squadra di Braglia. Nonostante tanti cambi, qualche assenza e gli addii in settimana di Sbraga e D'Angelo, la risposta dell'Avellino c'è stata ed è arrivata in modo importante. Quinta vittoria esterna consecutiva per i biancoverdi che continuano a cullare speranze per agganciare il Bari in testa, nonostante i 9 punti di distacco. PROMOSSI

Sezione: Primo Piano / Data: Lun 31 gennaio 2022 alle 00:33 / Fonte: Tutto C
Autore: Redazione 3 TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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