Il tempo è (quasi) scaduto. Dopo aver giocato un pessimo girone di andata e "bruciato" due allenatori adesso il Potenza  si trova con l'acqua alla gola e la necessità di dover vincere a tutti i costi contro la Vibonese sabato  per non rischiare seriamente di chiudere ancora peggio la stagione.

All'orizzonte per il Potenza non c'e' solo la Vibonese ma un trittico di gare che comprende anche le trasferte di Andria e Messina che potrebbe veramente segnare il destino della squadra rosso-blù. Riuscire a ribaltare una situazione clamorosamente pericolosa oggi sembra un'impresa quasi impossibile, alla luce di prestazioni e comportamenti di questo gruppo, indecifrabili ed inspiegabili negli ultimi  mesi. La società ci ha provato con il terzo cambio alla guida tecnica e mettendo a disposizione del nuovo allenatore Arleo alcuni nuovi elementi grazie al mercato di Gennaio. Da Francavilla Fontana in questo senso Domenica scorsa non solo non si è avuta alcuna risposta, se è possibile si è fatto anche peggio e siccome dalla prossima gara ci vorranno caratteristiche diverse, spirito battagliero, voglia e combattività, chiediamo a coloro che non se la sentono, di avere il coraggio di mettersi da parte, altrimenti prendano posizione società e tecnico e inizino a fare delle scelte. La svolta non può più essere rimandata, se si sbaglia sabato contro la Vibinese, il rischio di retrocedere in Serie D diventa altissimo.

Sezione: Primo Piano / Data: Mer 09 febbraio 2022 alle 21:49
Autore: Redazione 1 TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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