Il Potenza conquista una finale storica al termine di una gara sofferta e carica di tensione. Nel post partita, mister Pietro De Giorgio analizza la prestazione, le difficoltà affrontate e il valore di un traguardo costruito passo dopo passo.

Sull’andamento della gara, De Giorgio spiega:
«È stata una partita alla quale siamo arrivati molto tesi. Vedevo i ragazzi troppo carichi e quando succede c’è il rischio di essere contratti. Nel primo tempo non abbiamo avuto coraggio di giocare, siamo stati impauriti e abbiamo sbagliato tanto tecnicamente, però siamo stati attenti nella fase difensiva e abbiamo concesso poco, quasi niente».

Sulla forza dell’avversario e sul valore della qualificazione, l’allenatore sottolinea:
«C’è da dare merito alla Ternana, che ha elementi di categoria superiore e ha fatto una partita incredibile. Il loro valore si è visto. Noi però oggi volevamo arrivare a questa finale: era quello che tutti volevamo. I ragazzi l’hanno meritata perché hanno dato tutto quello che avevano».

Sull’emergenza e sulle difficoltà affrontate, De Giorgio evidenzia:
«Siamo in piena emergenza e stiamo vivendo un momento di sfortuna incredibile. Oggi si sono fatti male Murano e Ghisolfi, è entrato Selleri che aveva fatto un solo allenamento con la squadra. In una situazione così credo che questi ragazzi meritino un applauso incredibile, perché hanno fatto una partita di grande cuore».

Sulle emozioni e sulla dedica ai tifosi, il tecnico racconta:
«Le emozioni sono state fortissime. Andare ai rigori è una lotteria. Ci tenevamo tanto ad arrivare in finale soprattutto per i tifosi, perché fuori casa quest’anno abbiamo regalato poche soddisfazioni. Questa finale è una compensazione per loro».

Sul valore del traguardo per la società e sul piano personale, De Giorgio aggiunge:
«Ci tenevamo anche per la società. È una società nuova che da quattro anni sta costruendo qualcosa di importante. Questa finale è storica e raccoglie tante emozioni. Anche per me, che sono qui da quattro anni e sono stato accolto come un potentino, era importante lasciare un segno».

Sul gruppo e sullo spogliatoio, l’allenatore conclude:
«Vincere una partita così e vedere 25 persone piangere mi ha emozionato molto. Sono ragazzi per bene, uno spogliatoio sano, di giocatori che vogliono migliorarsi. Se arrivano questi risultati un motivo c’è».

Sugli obiettivi futuri, De Giorgio chiarisce:
«Il campionato resta l’obiettivo principale, dobbiamo recuperare più giocatori possibile perché siamo ridotti all’osso. Vogliamo arrivare a questa finale nelle migliori condizioni».

Sul percorso del Potenza, il tecnico chiude:
«Quello che sta vivendo il Potenza non è casuale. È un percorso iniziato quattro anni fa, costruito passo dopo passo. Abbiamo riportato il Potenza a essere la prima squadra della Basilicata, per risultati e modo di operare. Siamo fieri di aver raggiunto un risultato storic

Sezione: Primo Piano / Data: Mer 28 gennaio 2026 alle 22:43 / Fonte: Potenza Calcio
Autore: Marco Laguardia
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