Si contano sulle dita di una mano i calciatori che nella centenaria storia del Potenza hanno giocato in palcoscenici importanti dopo aver vestito la maglia rosso-blù e questo lo si puo' evincere anche dai non pantagruelici campionati che hanno giocato fino ad oggi i leoni lucani. Per chi non lo sapesse anche il mitico Oronzo Pugliese il famoso "Mago di Turi" ha giocato nel capoluogo lucano e per la precisione nella stagione calcistica 1936/1937. Il Potenza in quell'annata sportiva militava in un raggruppamento di Serie C meridionale nel Girone E ed in quel campionato i leoni sfidarono il Taranto, la Salernitana, il Lecce, il Benevento, il Cerignola, il Civitavecchia, il Manfredonia, il Mater Roma, il Molfetta, il Bagnoli Napoli ed il Foggia.
Il Potenza disputava le sue gare casalinghe in casa nello stadio del "Littorio" poi denominato "Viviani". Il campionato di Serie C 1936-1937, composto da 5 gironi, fu la seconda edizione del torneo italiano di calcio di terzo livello. La competizione fu allargata rispetto alla precedente edizione e formata ora da 76 squadre, di cui sei neo-retrocesse e ben diciannove neopromosse.
Ecco il Tabellino di un Taranto-Potenza terminata 1-1 che si è giocata il 3 gennaio 1937 Campionato di Serie C Girone E
Tosi Taranto: Stocco; Gambarelli, Guidotti;Bellacicca, Piccinini, Boccanfuso, Castelli; Parisi, Beretta,Mele, Boccuni I. All.:Russo.
S.C. Potenza: Paolini; Virone, Spanghero; Pugliese, Schinardi, Russinov;Basile, Rinaldi, Sabich, Mazzoli, Trevisan.All.: Zanolla-
Arbitro: Sig.Laterza di Napoli.
Reti: 65' Basile (P), 71' Beretta(T).
Note: Pubblico abbastanza numeroso – Al 26’ Paolini (P) ha parato un calcio di rigore.
Ma chi era Oronzo Pugliese ex difensore del Potenza? ...e cosa ha rappresentato per il calcio italiano?
Tutto ha inizio a Turi, 30 Km da Bari, Oronzo nasce in una famiglia contadina, e sin da subito mostra una certa attitudine per il gioco del calcio, l’unico problema è che in città non c’è neanche un campo dove potersi allenare. Per poter giocare bisogna spostarsi: Gioia del Colle, Casamassima, Potenza, Molfetta, è qui che muove i suoi primi passi. La sua carriera da calciatore però non è straordinaria, e dopo aver girovagato per l’Italia ed essersi fermato per ben sette anni a Siracusa, appende gli scarpini al chiodo nel 1947.
Inizia così, senza neanche troppe ambizioni, la carriera da allenatore, che di soddisfazioni, però, gliene darà molte.
Il Leonzio è la prima società che gli da fiducia, nei dilettanti siciliani (quando ancora gioca nel Siracusa). Opportunità più importanti, però, non tardano ad arrivare; allena il Messina a più riprese, vincendo un campionato di Serie C, quindi la Reggina, che porta dalla IV Serie alla Serie C, il Siena, che porta a un passo dalla Serie B, quindi la chiamata del Foggia, nel 1961.
Vince al primo anno la Serie C, e nel 63-64 viene addirittura promosso in Serie A, vincendo il premio “Seminatore d’Oro” come miglior allenatore del campionato Cadetto. Con i Satanelli scrive le pagine più belle della sua carriera da allenatore, divenendo famoso, oltre che per gli ottimi risultati, anche per il suo inconfondibile modo di fare, tanto da essere definito da Gianni Brera “un mimo furente di certe grottesche rappresentazioni di provincia”.
Infatti in panchina Pugliese è un vero e proprio spettacolo: urla, gesticola, addirittura rincorre sulla fascia i propri giocatori, ma così facendo riesce ad infiammare il pubblico e a caricare i suoi giocatori fino all’inverosimile, come accade il 31 gennaio 1965.
A Foggia arriva la Grande Inter di Helenio Herrera, detto Il Mago, Campione d’Italia e d’Europa in carica. Pugliese dispone delle serrate marcature a uomo, ordinando ai suoi picciotti, così chiamava i giocatori, di aspettare e pungere in contropiede. I padroni di casa si portano inaspettatamente sul 2-0. l’Inter non ci sta, e riacciuffa il risultato, salvo poi cedere, a dieci minuti dalla fine, a un gol di Nocera, che fissa il risultato sul 3-2: è la consacrazione di Oronzo Pugliese, da quel momento in poi sarà lui il mago, Il Mago di Turi. A fine partita, alla domanda di un giornalista “Come ci si sente ad aver avuto la meglio sulla psicologia di Herrera?” risponde “La psicologia è roba da ricchi, la grinta è roba da poveri”.
Rimane negli annali anche una sua dichiarazione riguardo le provocazioni ricevute dai tifosi del Milan durante la partita persa dal Foggia per 1 a 0. Inventando di sana pianta un proverbio, risponde ai giornalisti “quando il pesce grosso non riesce a mangiare il pesce piccolo, il pesce grosso brucia!”
A fine anno il Foggia chiude sorprendentemente al 9° posto, il che vale a Pugliese la chiamata della Roma, reduce da una stagione deludente.
Nella Capitale disputa 3 stagioni altalenanti, senza mai far fare il salto di qualità alla squadra. Nel secondo anno di permanenza rimane in vetta alla classifica per due mesi, salvo poi crollare nella seconda parte di stagione e terminare ottavo. Qui, però, diventa l’idolo dei tifosi, che mai hanno visto un allenatore tanto coinvolto come Pugliese. Prima di ogni partita sparge il sale intorno alla panchina e dietro la porta avversaria, per cacciare via la sfortuna; non a caso Lino Banfi riprenderà questa scena ne L’allenatore nel pallone, il cui protagonista, Oronzo Canà, è ispirato proprio a Pugliese.
Roma è la sua ultima esperienza felice in panchina, infatti di lì a poco inizia la parabola discendente che lo porterà al ritiro, nel 1978, dopo aver allenato negli ultimi anni Fiorentina, Bari, Bologna e Crotone.
Torna nella sua Turi, dove verrà a mancare nel 1990.
Quella di Oronzo Pugliese è la storia di chi, partito dal niente, è riuscito a ritagliarsi uno spazio nel complesso mondo del calcio italiano, conservando però l’onestà e la semplicità del mondo contadino dal quale proveniva e che non ha mai rinnegato... schietto, focoso, ma soprattutto genuino, un personaggio d’altri tempi, rappresentante di un calcio che ormai non c’è più.
Al giorno d’oggi, in un calcio sempre più privo di valori, ricordare figure come quella di Don Oronzo ex difensore del Potenza non può che fare bene.
Autore: Redazione TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
Altre notizie - Primo Piano
Altre notizie
- 10:42 BUON FERRAGOSTO
- 22:20 CalciomercatoPillole e voci di calciomercato
- 21:54 UfficialeAZ Picerno-Barletta 2-1: rimonta lucana e qualificazione al secondo turno di Coppa Italia
- 17:31 PicernoAZ Picerno-Barletta di Coppa Italia Regionale Trenitalia inaugura la nuova stagione di Lega Pro
- 17:13 CalciomercatoFranco Lerda riparte dall’Imperia: nuova avventura per l’ex Potenza
- 17:04 CalciomercatoCatania, risolta la grana fideiussione. Ufficiale il ritorno di Flavio Russo
- 16:54 PotenzaPotenza, definite le guide tecniche per la prossima stagione
- 16:24 Potenza“Grazie Potenza, siamo stati una cosa sola”: il saluto di Lucas Felippe
- 11:45 UfficialeUfficiale, Felippe è un nuovo calciatore della Virtus Entella
- 23:47 Giugliano-Sorrento a porte chiuse: il Prefetto ferma la gara di Coppa Italia
- 23:35 PotenzaFelippe, addio al Potenza: a breve l’ufficialità del passaggio all’Entella
- 23:18 CalciomercatoPillole e voci di calciomercato
- 22:03 CalciomercatoChi è Cornelius Staver, il difensore in prova con il Potenza
- 21:35 PotenzaIl Potenza continua la preparazione in vista dell'esordio con il Casarano, 11 reti al Paternicum
- 20:22 Domani il via alla Coppa Italia di Serie C Regionale Trenitalia
- 20:04 Picerno-Barletta, è l'esordio della stagione 2026/2027 di Lega Pro
- 21:08 UfficialeLa Folgore Caratese annuncia l'ex rossoblu Balzano
- 20:49 CalciomercatoPillole e voci di calciomercato
- 20:18 Serie D, ecco come partirà il girone H della Serie D
- 20:04 Serie D. Melfi, cinque nuovi innesti per rafforzare la rosa gialloverde
- 13:22 PotenzaEclissi solare di oggi, 12 agosto, spettacolo al tramonto anche in Basilicata: come osservarla da Potenza
- 22:56 CalciomercatoPillole e voci di calciomercato
- 21:54 PotenzaPotenza, con la cessione di Felippe non arriverà il sostituto: ecco perchè
- 18:21 PotenzaPotenza, Lucas Felippe verso l’addio: il centrocampista vicino alla Virtus Entella
- 13:08 Catania, fideiussione saltata: nuovi acquisti a rischio?
- 12:29 PotenzaPotenza, 220 anni da capoluogo: un compleanno passato in silenzio
- 22:33 PotenzaPotenza, arrestato presunto pusher nella zona residenziale nord: aveva 8 grammi di eroina pronti per la vendita
- 22:18 Pm Gruppo Macchia, è Fabrizio Marano il nuovo allenatore della Serie C
- 22:02 CalciomercatoPillole e voci di calciomercato
- 20:50 Catania, niente fideiussione e penalizzazione in arrivo
- 20:45 Juve stabia ko con il Campobasso, De Giorgio: "Se a qualcuno sta stretta Castellammare è bene che lo dica"
- 19:48 PotenzaPotenza, attenzione: il Perugia mette nel mirino altri due pezzi pregiati
- 19:41 CalciomercatoIl Foggia vuole l'ex attaccante del Potenza Pietro Cianci
- 14:32 PotenzaPotenza, il Perugia corteggia D’Auria?
- 13:15 PotenzaIeri il presidente del Potenza Donato Macchia non ha assistito al match tra Ascoli e Potenza, ecco perchè
- 12:13 PotenzaPotenza, finisce l'esperienza del segretario D'Ambrosio
- 04:36 PotenzaEcco quanti spettatori hanno assistito al match tra Ascoli e Potenza
- 04:27 PotenzaAscoli-Potenza 3-1, le pagelle: il Potenza convince nonostante la sconfitta
- 00:53 Catania, colpo al Menti: Vicenza eliminato ai rigori
- 00:36 CalciomercatoPillole e voci di calciomercato
- 00:18 PotenzaFranzolini, niente Ascoli per motivi burocratici
- 00:06 PotenzaTisci promuove il Potenza: «Ho visto la squadra che voglio». Ma avverte: «Dobbiamo migliorare nelle scelte»
- 23:50 PicernoAZ Picerno, Francesco Dettori è il nuovo allenatore della Primavera
- 23:38 PotenzaAscoli-Potenza 3-1: il Picchio rimonta e vola al primo turno, rossoblù fuori a testa alta
- 20:02 ASCOLI-POTENZA 3-1. Un buon Potenza eliminato dal Picchio
- 19:35 Ascoli-Potenza, le formazioni ufficiali


