Intervenuto ieri nel corso della trasmissione “News Catania Live”, il presidente del Potenza Salvatore Caiata ha espresso alcuni pareri in merito all’arrivo di Joe Tacopina come prossimo proprietario al timone del Calcio Catania e alla necessaria riforma dei gironi di Lega Pro, attualmente tarati su un criterio geografico che non soddisfa il patron lucano.

TACOPINA E IL CATANIA – “Se dovesse esserci Tacopina domenica allo stadio lo saluterò con piacere, parlo bene l’inglese (ride, ndr) quindi potremo pure scambiare quattro chiacchiere. Il Catania con Tacopina non deve stare in Serie C, perché sennò ci devasta: devasta tutte quelle piccole squadre che per competere a questi livelli devono dissanguarsi economicamente, soprattutto nel girone meridionale molto più squilibrato rispetto agli altri. Non si possono mettere insieme tutte questi grandi club in un unico girone come Catania, Bari, Catanzaro, Avellino, Palermo, lottare per la semplice permanenza diventa molto oneroso se equiparato con i gironi A e B”.

GIRONI NAZIONALI – “Solo in Italia ci sono 100 squadre professionistiche, nelle altre nazioni sono soltanto sessanta. Questa è la verità. La Serie C così com’è strutturata adesso è un massacro per le piccole squadre: io ho proposto il ritorno ai gironi nazionali ad estrazione, abbandonando i criteri geografici, soluzione ideale per tutti. Il motivo è facile da comprendere: in cambio di qualche km (e soldo) in più in trasferta, ci sarebbero dei campionati molto più bilanciati e competitivi, con maggiori possibilità di minutaggio per i giovani”.

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 10 aprile 2021 alle 19:55 / Fonte: newscatania.com
Autore: Redazione TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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