A campionato fermo, la sfida è sulla solidarietà. Eccola, la battaglia alternativa che i club di serie C stanno affrontando. Quasi tutti impegnati in prima linea in favore delle realtà a  loro più vicine per dare un contributo alla lotta al coronavirus. Se i campionati sui singoli gironi dovessero tener conto di come sono attive le singole società e squadre sul paino della solidarietà, nel girone C la Ternana sarebbe in piena zona promozione. Tantissime le iniziative messe in campo dalla dirigenza rossoverde e dal presidente Stefano Bandecchi, insieme anche ai tifosi, tra donazioni (agli ospedali di Terni e Bergamo), mascherine e pacchi alimentari.

La Ternana, probabilmente, si sta dimostrando proprio la più attiva di tutte. Ma dando un’occhiata alle altre squadre del girone C, avversarie sul campo dei rossoverdi, si trovano anche da parte loro tante iniziative di solidarietà in favore principalmente dei locali ospedali. Anche la Reggina, prima in classifica sul campo, si muove alla ricerca di fondi per l’ospedale di Reggio Calabria, con i giocatori e tanti ex che hanno messo all’asta le loro maglie e con la proprietà che ha già dato la disponibilità al sindaco di mettersi a disposizione per qualunque cosa. Maglie all’asta anche a Catania, per ricavare fondi per l’ospedale, con la società che invita tutti i tifosi a donare. A Catanzaro, il patron Floriano Noto ha versato 200 mila euro per gli ospedali della Calabria, mentre a Potenza il presidente Salvatore Caiata coinvolge i tifosi invitandoli a donare i soldi che avrebbero speso per un biglietto di una partita. Il Monopoli ha promosso una raccolta di fondi per la Croce Rossa ed estrarrà tra tutti i contribuenti un nome per assegnare la maglia autografata del bomber Giuseppe Fella. A Francavilla Fontana, la Virtus Francavilla ha indetto una raccolta di fondi per l’ospedale su un conto corrente aperto a nome del portiere Giacomo Poluzzi.

Giocatori di Bari e Cavese sulle stesse orme dei quelli della Ternana, i primi pronti a recapitare agli anziani la spesa e a consegnare loro lettere e poesie, i secondi impegnati a donare cibo alle famiglie più disagiate e con la società che organizza insieme ai tifosi la raccolta per l’ospedale di Cava De’ Tirreni. La Sicula Leonzio ha fatto produrre delle uova di Pasqua marchiate per devolvere il ricavato della vendita all’ospedale di Lentini. Ad Avellino, da segnalare il passo di tre medici dello staff sanitario biancoverde, Antonio Bianco, Gennaro Esposito e Alessandro Ciarimboli, scesi in campo per assistere e curare gli ammalati di Covid-19.

 Al di là di queste azioni, c’è da dire che in tutte le realtà della serie C ci sono tantissime iniziative promosse e organizzate dalle locali tifoserie. Ovunque, i sostenitori sono mobilitati per organizzare iniziative e raccolte e poter trovare risorse per permettere agli ospedali e alle strutture sanitarie e assistenziali in generale di fronteggiare questa emergenza.

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 04 aprile 2020 alle 19:14 / Fonte: calciofere.it
Autore: Redazione TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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