Il livello qualitativo del Potenza in generale è basso e nessuno può fare miracoli con questi materiale umano a disposizione. Mister Pasquale Arleo ha provato a dare la scossa alla squadra rosso-blù che però sembra non riesce ad andare oltre la buona volontà ed il vorrei ma non posso.

Al termine della partita con l'Avellino la tensione si tagliava a fette dalle parti dello spogliatoio del Potenza ma domani in poche ore anche chi deciderà di andare via difficilmente potrà essere accontentato. Il possesso palla di un Avellino normale e non trascendentale ha messo in difficoltà un Potenza che anche fisicamente sembra durare troppo poco con la benzina che nelle gambe dei giocatori rosso-blù sembra durare poco.

Ci chiediamo se questo Potenza ora  è in grado di sostenere le ambizioni salvezza e le aspettative alimentate in questo (illusorio) Gennaio. La squadra lucana sembra sentire il peso delle problematiche e delle responsabilità dato che in un niente si smarrisce e va in confusione. All'orizzonte però non si intravedono né Giosa, né Dettori, né Emerson e né Franca giocatori che hanno carisma da vendere ed esperienza per provare a salvare la categoria. Il momento più che rosso-blù è nero dato che con l'addio del presidente Caiata la società dovrà (ri)organizzarsi il prima possibile e adesso sarà l'Associazione "Potenza 1919" a dover trovare il bandolo della matassa. Si accettano miracoli please...

Sezione: Primo Piano / Data: Dom 30 gennaio 2022 alle 22:00
Autore: Redazione 1 TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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