Il Potenza si qualifica agli spareggi nazionali per accedere in Serie B. Al "Viviani" termina 1-1 contro il Catanzaro e la miglior classifica al termine della stagione regolare premia la squadra di Giuseppe Raffaele. I calabresi chiudono anzitempo la propria stagione. 

Ritmi subito alti fin dall'avvio: dopo pochi secondi, Silvestri impegna severamente Bleve con un colpo di testa insidioso dal limite dell'area di rigore. Dall'altra parte, il Catanzaro macina gioco ma non riesce a finalizzare in maniera importante davanti a Bleve. L'occasione arriva con Di Piazza ma l'ex-Catania non riesce a concludere nel migliore dei modi e facilita la parata del portiere di casa. Ma al 21' c'è la svolta: un pallone campato in aria, Murano cerca e trova una conclusione improvvisa quanto velenosa dai 20 metri che inganna Bleve e fa esplodere la panchina di Raffaele. Il Catanzaro - costretto a vincere - non si demoralizza e sfiora quasi subito il pari con un tiro di Kanoute che sfiora il palo. Poi la squadra di Auteri continua ad attaccare ma a sfiorare il gol è ancora il Potenza con D'Angelo ma l'ex-Livorno spreca clamorosamente sotto porta e grazia i giallorossi. 

Nella ripresa, il ritmo cala e fa il gioco del Potenza. La squadra di Auteri è confusionaria e non concretizza le azioni che crea e non si rende mai pericoloso dalle parti di Ioime. La squadra di Raffaele prova a giocarsela in contropiede ma la stanchezza inizia a farsi sentire e non crea chance da gol per chiudere la partita. A 10' dal termine, Bianchimano ha la chance per l'1-1 ma calcia alto da buona posizione. Nel finale di gara, il Catanzaro riesce a bucare il Potenza soltanto al 95' con una gran botta di Urso dalla distanza ma non basta. Al triplice fischio, fa festa il Potenza grazie alla miglior classifica al termine della stagione regolare.

Di seguito, ecco i Top & Flop della sfida: 

TOP 

Jacopo Murano (Potenza): Scheggia impazzita nei primi 45 minuti. Trova un gol pazzesco quanto beffardo al 21' con un tiro improvviso dai 20 metri. Mette in apprensione costante la retroguardia del Catanzaro, non dando punti di riferimento e rendendosi sempre pericoloso per la difesa calabrese, sfornando anche assist non sfruttati dai compagni. Nella ripresa - come tutta la squadra - accusa la stanchezza dalla lunga inattività ma corre finché può e rende la vita difficile per la difesa ospite. Al momento della sostituzione si prende gli applausi dei pochi presenti al Viviani. DECISIVO

Massimiliano Carlini (Catanzaro): Ci crede fino alla fine. Se nel primo tempo si vede poco in zona d'attacco, nella ripresa svaria sul centro-destra ed è una minaccia costante per la difesa del Potenza, costretta a raddoppiarlo nella fase finale per bloccarlo. La verve dell'ex-Juve Stabia però non basta per trovare la vittoria e la qualificazione al turno successivo dei suoi. FRIZZANTE

FLOP 

Nessuno (Potenza): Prova encomiabile dei padroni di casa. Primo tempo su ritmi alti ed il gol improvviso di Murano a mettere in discesa la sfida. Poi nella ripresa emerge la solidità difensiva che regna ed è l'arma vincente per portare la qualificazione a casa. Nel corso della gara si sentono i mesi di inattività ma la squadra non molla di un centimetro e porta a casa il risultato. Il gol subito al 95' non rovina una grande prova. COMPATTI

Sergio Contessa e Matteo Di Piazza (Catanzaro): L'esterno mancino è sempre in affanno nei primi 45 minuti di gioco. Si fa saltare in continuazione da Coccia e Ricci, prende un cartellino giallo subito e rischia di andare sotto la doccia in anticipo (graziato dall'arbitro). Invece l'attaccante ex-Catania si vede soltanto in un'occasione dove perde l'attimo buono per colpire ma per il resto si fa notare soltanto per la sostituzione con Bianchimano dopo pochi minuti del secondo tempo. AFFANNATO ED INVISIBILE

Sezione: Primo Piano / Data: Dom 05 luglio 2020 alle 23:01 / Fonte: Tuttoc.com
Autore: Giuliano Guarino
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