Italia meraviglia a Budapest. E Paltrinieri ancora sul primo gradino del podio. Lo ha conquistato anche nella staffetta mista della 4×1250. Il campione europeo della 5 e della 10 km in acque libere ha fatto il vuoto nella sua frazione numero tre e ha lasciato libero il campo ad Acerenza di bucare in modo definitivo il muro avversario (e tutti  dietro) e vincere l’oro. Una corale gara da parte di Rachele Bruni, Giulia Gabrielleschi e appunto Greg e Mimmo (così chiamato affettuosamente dai compagni).

E’ la prima volta nella storia di un Europeo che l’Italia vinca la gara della staffetta. E l’oro conquistato è stato dedicato agli impianti natatori chiusi.

staffetta. E l’oro conquistato è stato dedicato agli impianti natatori chiusi.

Le dichiarazioni dei protagonisti ai microfoni di Raisport

Gregorio Paltrinieri: “Incredibile, vincere con la staffetta è stato stupendo. Ai Mondiali avevano perso di poco, oggi non poteva accadere. Abbiamo condiviso le stesse paure in gara e abbiamo vinto.. avevo energie in più per la staffetta e per l’oro mancato ai Mondiali. Ho cercato di tenere la gara. E’ andata benissimo per me, vado via con tre ori, meglio di così non poteva andare. Le sensazioni provate sono state significative, per ciò che verrà in futuro, Olimpiadi e non”. “Le piscine chiuse è un tema molto nostro  – aggiunge – hanno ricominciato l’attività solo quelle all’aperto, sembra una forzatura. Siamo arrivati ad alti livelli, perché siamo partiti da realtà piccole.  I bambini e i ragazzi non nuotano da due  stagioni, non è giusto. Do un Valore sociale a quello che faccio.. da bambino se mi avessero tolto la piscina sarei impazzito. Temo che venga tolto qualcosa per crescere. Questa è anche una causa nostra, ci teniamo a dirlo e lancio un appello, noi dedichiamo a loro questa medaglia, bisogna riaprire subito”.

Rachele Bruni: “E’ stata dura. Eravamo in poche in gara per me, ma abbiamo dato battaglia. Sono contenta di aver interpretato il percorso per poter dare il cambio benissimo, a Giulia. Sono contenta della prestazione di oggi. La staffetta da energia in più, dai tanto. Ti fai forza con gli altri. E’ un’altra cosa. Verso Tokyo, la chiudo in maniera positiva, test grandissimo. Sto lavorando bene. C’è ancora da fare, ma sono contenta di come sto procedendo”.

Domenico Acerenza: “Il vantaggio me l’hanno preparato i compagni. Mi sono trovato in buona posizione, ero molto preoccupato, dietro avevo i grandi. Ma deciso a spingere fino alla fine. Sapevo di stare bene, anche nella 10, non ero riuscito a nuotare. Oggi volevo dimostrare che valgo l’oro, anche se condiviso. Dedico alla piscina di Satriano, chiusa da più di un anno come le altre. Non vedono futuro, spero che tutti possano ricominciare l’attività natatoria”.

Giulia Gabrielleschi: “Obiettivo dare il cambio prima delle altre. Felicissima, ho eseguito bene il mio compito, nonostante la stanchezza, ma l’esaltazione mi ha dato forza. Livelli alti tutti insieme. Bellissimo. Chiudo in bellezza”

Paolo Barelli, presidente della Federnuoto: “E’ stata una bella settimana, che si concluderà domani. Prestazioni bellissime del fondo, sincronizzato e tuffi. Vediamo cosa ci porterà il nuoto. I ragazzi sono venuti per vincere. Lo avevano detto. E’ un test importante che anticipa le Olimpiadi. Sono stati mesi duri anche per loro. Si sono allenati, chi bene e chi meno bene, per il grave problema delle piscine chiuse”.

Sezione: Altri Sport / Data: Sab 15 maggio 2021 alle 21:57 / Fonte: ilfaroonline.it
Autore: Redazione 1 TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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