L’Ascoli Calcio 1898 FC è soprannominato “il Picchio” perché questo uccello rappresenta da secoli l’anima storica, mitologica e culturale del territorio ascolano e dell’antico popolo dei Piceni. Non si tratta quindi di un semplice simbolo sportivo, ma di un riferimento identitario profondissimo che lega la squadra alla storia più antica delle Marche.

Secondo la tradizione italica, i Piceni avrebbero avuto origine durante il rito della ver sacrum (“primavera sacra”), praticato dai Sabini. In tempi di crisi o carestia, un gruppo di giovani veniva consacrato al dio Marte e inviato a cercare nuove terre. A guidarli sarebbe stato proprio un picchio verde, animale sacro al dio della guerra.
La leggenda racconta che l’uccello si posasse e si muovesse indicando il cammino verso il territorio dell’attuale Ascoli Piceno e delle Marche meridionali, dove i migranti si sarebbero stabiliti dando origine al popolo piceno. Da qui deriverebbe anche il nome stesso dei Piceni: dal latino picus, cioè “picchio”.
Il picchio, quindi, non era soltanto un animale guida, ma un vero segno divino, interprete della volontà di Marte e simbolo di protezione, radicamento e fondazione.

Nella mitologia romana compare anche la figura di Pico, personaggio leggendario considerato figlio di Saturno e re antichissimo del Lazio. Pico era associato alla sapienza augurale e ai culti agresti; secondo alcune versioni del mito fu trasformato in picchio dalla maga Circe. L’animale divenne così una creatura sacra e carica di significati religiosi.
Per i popoli italici il picchio era strettamente legato a Marte, divinità non solo guerriera ma anche protettrice delle comunità e della fertilità della terra. Questo rafforzò ulteriormente il valore simbolico del volatile presso i Piceni.

Nel corso dei secoli il picchio è rimasto il principale emblema culturale del Piceno. Ancora oggi il picchio verde compare nello stemma ufficiale della Marche, a testimonianza di quanto questa figura sia radicata nell’identità regionale.
L’animale incarna caratteristiche che storicamente vengono associate alla gente del territorio:
• forza e tenacia;
• attaccamento alla propria terra;
• spirito combattivo;
• perseveranza e resistenza.
Per questo motivo il soprannome “Picchio” è sentito dai tifosi ascolani come qualcosa che va oltre il calcio: rappresenta l’orgoglio storico del Piceno.

L’Ascoli Calcio 1898 FC ha adottato il picchio come simbolo ufficiale proprio per sottolineare il legame con il territorio e con le origini del popolo piceno. Nel corso della sua storia il club ha spesso utilizzato l’immagine del picchio verde negli stemmi, nei materiali societari e nell’immaginario della tifoseria.
Così, quando si parla del “Picchio”, non si indica soltanto una squadra di calcio, ma una comunità che si riconosce in una tradizione antichissima, nata tra storia, mito e appartenenza territoriale.

Sezione: Le avversarie / Data: Gio 14 maggio 2026 alle 20:52 / Fonte: Web & C.
Autore: Redazione / Twitter: @tuttopotenza
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