Ospite della trasmissione Fuoricampo, in onda su Canale 7, il presidente del Monopoli Francesco Rossiello ha fissato alcuni punti fermi in vista della prossima stagione: "La strada è tracciata con investimenti sul settore giovanile. Stadio? Sarà fondamentale. Si riparte da Chiricallo e Colombo. Non la chiamerei rabbia, ma delusione. In cuor nostro speravamo di poter andare avanti in questa competizione però il calcio è anche questo. Non dobbiamo abbatterci, la linea tracciata in questi ultimi anni è quella corretta, fatta di investimenti per cercare di consolidarci nelle prime posizioni e speriamo che l'amministrazione dia seguito alle opere che sono in bacheca. Speriamo che tutto ciò avvenga. La nostra è sta comunque un'annata positiva, nonostante la sconfitta in un derby che ha fatto stare male tanta gente, non possiamo dimenticare quanto di buono fatto quest'anno. Vorrei ricordare belle vittorie come quelle di Salerno, Casarano, Cosenza, Crotone, Benevento. Ce ne sono state parecchie, però nel calcio devi essere costante e su questo dobbiamo migliorare".

Quanto è difficile restare competitivi in Serie C?

"Non si sono grosse entrate, tranne il botteghino e gli abbonamenti oltre agli amici che supportano la nostra società con le sponsorizzazioni. Il resto è garantito dai capitali della proprietà e dalle plusvalenza che stiamo cercando di fare negli ultimi anni. Stiamo mettendo in campo tante risorse, vedi l'ingaggio del direttore sportivo Massimo Cerri, per cercare di scoprire talenti da portare in prima squadra. L'indirizzo è soltanto quello lì. Non abbiamo le potenzialità che hanno a Catania e Salerno. Poi se i tifosi del Monopoli credono che io sia inadeguato a portare avanti questa società posso tranquillamente fare un passo indietro. Non è un problema, se c'è qualcuno pronto ad investire 10, 15 o 20 milioni a stagione. Ovviamente quelli non siamo noi".

Come spiega la delusione dei tifosi?

"Credo che sia stata una grandissima delusione, questo è innegabile. Chiaramente nessuno si aspettava una reazione del genere, però voglio anche giustificare questo gesto perché in ognuno dei tifosi, dopo aver battuto sia in casa che in trasferta il Casarano, la consapevolezza di poter passare il turno con due risultati su tre abbia innescato questa delusione. Però penso anche che l'asticella si sia alzata un po' in tutti e questo non può che farmi piacere. La gente si aspetta tanto da questa squadra e da questa società, questo vuol dire che stiamo lavorando bene. Una partita storta può venir fuori, il calcio è questo".

Sezione: Le avversarie / Data: Mar 12 maggio 2026 alle 18:24 / Fonte: TuttoC
Autore: Marco Laguardia
vedi letture