Da anni ormai, il Bari deve scontrarsi con la poca simpatia dei cosiddetti ‘addetti ai lavori’. Spesso e volentieri, infatti, si è assistito a vere e proprie campagne mediatiche contro i biancorossi. Avvenne quando ancora c’era la FC Bari 1908, che impegnata nei playoff di B dopo una fortissima pressione si vide invertire il campo con il Cittadella, circostanza che risultò poi determinante causando l’eliminazione dopo il 2-2 del Tombolato.

È accaduto due estati fa, quando il Bari, appena rinato dopo il fallimento per mano dei De Laurentiis, sondò il terreno per ripartire direttamente dalla C, incontrando la levata di scudi di moltissimi club, e fu costretto a ripartire dalla Serie D. Si è ripetuto sia tra i dilettanti, sia in Serie C, che in molti attaccassero la società ritenendola favorita per tutelare gli investimenti dei De Laurentiis. Per trovarne esempio, basta vedere le recenti schermaglie col presidente del Carpi.

E le stoccate di questo tipo non accennano a fermarsi. L’ultima in ordine di tempo porta la firma di Doriano Tosi, direttore sportivo della Reggio Audace, club che come il Bari sarà ai playoff di Serie C. Il dirigente granata, intervistato da Il Resto del Carlino, ha dichiarato: “Quello che vedo è una grossa spinta, quasi una processione, a vedere il Bari già in serie B. Io invece penso che anche loro possano incontrare dei ’bei problemini’ nel loro cammino. Io lascerei parlare il campo, in tutta onestà”.

Parole che hanno evidentemente come unico intento quello di creare tensione e innervosire i galletti. La forza del Bari, infatti, non è frutto di una spinta mediatica: stampa e critica sportiva non possono fare a meno di sottolineare che per qualità degli elementi in rosa e serietà del progetto biancorosso, che pure ha trovato difficoltà, vista la promozione diretta della Reggina in un girone competitivo come quello meridionale.

Con Antenucci, Laribi, Frattali, Scavone e Schiavone, gente che ha assaporato categorie più nobili della C, è inevitabile che il Bari sia una delle squadre che ha le maggiori chance di poter far bene ai playoff. Pensare che Vivarini e i suoi possano sentirsi già in B e dire di lasciar parlare il campo, quando il club pugliese è stato tra quelli in prima linea per tornare a giocare e decidere il proprio destino, appare francamente fuori luogo.

Sezione: Primo Piano / Data: Dom 28 giugno 2020 alle 00:51 / Fonte: Labaricalcio.it
Autore: Redazione TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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