Il tecnico del Picerno, De Luca, commenta con onestà la prestazione della sua squadra nella trasferta contro il Siracusa: “Io pensavo fino alla fine di poter vincere la partita. Sapevamo di affrontare una buona squadra come il Siracusa e secondo me l’abbiamo affrontata nel modo giusto. È una squadra che deve salvare la categoria e deve anche saper soffrire, cosa che ho visto fare dai miei ragazzi”.

Il mister sottolinea però alcune lacune: “Dovevamo essere più bravi nel tenere palla, è un lavoro che sto facendo da quando sono tornato. La squadra ha fatto una prestazione discreta, ma con più cattiveria e attenzione non possiamo subire un gol all’89°, lasciando troppo spazio alle ripartenze avversarie. Alcune situazioni del secondo tempo avrebbero potuto permetterci di segnare il secondo gol”.

Sulla prima rete del Siracusa: “Mi è dispiaciuto prendere il gol del pareggio subito. Nel primo tempo ci siamo fatti saltare facilmente in alcune situazioni di possesso e sulle palle inattive, anche se prima del gol abbiamo avuto una buona occasione con Baldassin. Poi abbiamo trovato il vantaggio, ma dobbiamo migliorare la condizione dei giocatori: ho dovuto effettuare troppi cambi per piccoli problemi fisici, perdendo alcuni giocatori d’esperienza che avrebbero potuto gestire meglio la palla”.

De Luca analizza anche le scelte tattiche e l’impegno della squadra: “Nulla da togliere a chi è entrato, hanno fatto il loro dovere. In alcune ripartenze potevamo portare a casa il risultato, ma non si deve mai concedere troppo spazio agli avversari. Nel primo tempo Kanoutè ed Esposito hanno lavorato bene come esterni d’attacco, entrando spesso e dando supporto a centrocampo e difesa. È importante che il blocco lavori come un’unica unità”.

Sul gioco e sulle prospettive: “Stiamo cercando di alzare il baricentro per essere più propositivi. La partita era molto verticale per entrambe le squadre, ma in tante situazioni abbiamo saputo gestire bene l’attacco alla profondità. Dobbiamo crescere nell’aggressività, ma è un processo graduale. Ho visto impegno da parte dei ragazzi e dobbiamo solo continuare a credere nella salvezza”.

Infine, il mister conclude: “Volevamo essere più alti in alcune fasi, ma sapevamo che il Siracusa gioca insieme da tempo e conosce bene i concetti. Abbiamo concesso qualche cross e palla inattiva, ma non ci sono state grandi parate da parte di Marcone Io voglio sempre qualcosa in più dalla squadra: dobbiamo migliorare la gestione del possesso e creare più occasioni, sempre lavorando con l’obiettivo della salvezza davanti a noi”.

Sezione: Qui Picerno / Data: Dom 22 marzo 2026 alle 19:47 / Fonte: Picerno calcio
Autore: Marco Laguardia
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