Nel corso della conferenza stampa di presentazione della stagione 2026/2027, il Potenza ha tracciato la rotta per il futuro, ribadendo la volontà di consolidare quanto costruito negli ultimi anni senza rinunciare all'ambizione di crescere ancora. Si è partiti con un applauso per commemorare il mai dimenticato Nando Scarpa scomparso di recente.

Il presidente Donato Macchia ha ricordato che quello alle porte sarà il quinto campionato della gestione familiare, un percorso impreziosito dalla storica vittoria della Coppa Italia di Serie C e da un cammino nei play off che ha confermato la competitività della squadra. L'obiettivo, però, non è vivere di ricordi, ma continuare a costruire un club sempre più solido e rappresentativo dell'intera Basilicata, simbolicamente la presentazione della squadra si terrà il 27 agosto nella Piazza dei Comuni della città di Potenza.
Grande attenzione è stata dedicata alla sostenibilità economica. Macchia ha rivendicato gli importanti investimenti effettuati dalla proprietà negli ultimi anni, sottolineando come il Potenza abbia sempre rispettato gli impegni finanziari senza incorrere in penalizzazioni. Da qui il pieno sostegno all'introduzione del salary cap, considerato uno strumento indispensabile per garantire un calcio più equilibrato e società economicamente sane.
Tra i temi centrali anche quello delle infrastrutture. La società sta valutando la partecipazione al bando per la gestione dello stadio Viviani e, in caso di aggiudicazione, è pronta a investire per adeguare il terreno di gioco, allargandolo, portandolo alle dimensioni regolamentari internazionali e riportando il manto in erba naturale. Per il presidente, la crescita del Potenza passa inevitabilmente anche dal miglioramento delle strutture sportive.
Nessun ridimensionamento, invece, per il settore giovanile. Il club ha confermato le formazioni Primavera 3, Under 17 e Under 15, annunciando inoltre Pasquale Arleo come nuovo direttore del vivaio, con l'intenzione di rafforzare ulteriormente il legame con il territorio e la valorizzazione dei giovani.

Sul fronte tecnico, il nuovo allenatore Ivan Tisci ha espresso entusiasmo per l'approdo in rossoblù, evidenziando di aver trovato una società organizzata e un gruppo che rappresenta un'ottima base di partenza. Il tecnico ha spiegato di voler costruire una squadra ambiziosa, capace di dare continuità ai risultati della passata stagione, puntando sul lavoro quotidiano, sulle motivazioni e sulla valorizzazione dei giovani senza preclusioni, ma sempre nel rispetto del merito.

Anche il direttore sportivo Giuseppe Di Bari e l'amministratore delegato Nicola Macchia hanno confermato che il Potenza ripartirà da un'ossatura già consolidata, composta da oltre venti calciatori della scorsa stagione. Il mercato sarà mirato, con particolare attenzione al reparto difensivo, ritenuto l'aspetto su cui intervenire per aumentare l'equilibrio della squadra dopo un campionato caratterizzato da un'ottima produzione offensiva ma da qualche difficoltà di troppo nella fase di non possesso.

Infine, è stato ufficializzato anche il programma della preparazione estiva. Il direttore generale Tramutola ha annunciato che il gruppo partirà il 16 luglio per il ritiro di Latronico, dove resterà per circa due settimane svolgendo doppie sedute quotidiane e una serie di test amichevoli, tra cui uno contro una formazione di categoria superiore.

Il messaggio conclusivo della società è stato chiaro: il sogno di competere per traguardi sempre più importanti resta vivo, ma dovrà continuare a poggiare su programmazione, sostenibilità economica e investimenti strutturali. Una filosofia che, secondo la dirigenza rossoblù, rappresenta l'unica strada per costruire un futuro stabile e duraturo per il Potenza Calcio.

Sezione: Primo Piano / Data: Lun 13 luglio 2026 alle 23:11 / Fonte: Potenza Calcio/La Nuova TV
Autore: Redazione / Twitter: @tuttopotenza
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