Il Comune di Potenza ha avviato ufficialmente la procedura aperta per l'affidamento in concessione della progettazione esecutiva, della riqualificazione e della successiva gestione dello stadio "Alfredo Viviani" e del campo sportivo ex Enaoli. L'intervento sarà realizzato attraverso una concessione in partenariato pubblico-privato, con l'obiettivo di ammodernare i due impianti garantendone al tempo stesso la sostenibilità economico-finanziaria.

Il concessionario che risulterà aggiudicatario dovrà occuparsi della progettazione esecutiva, dell'esecuzione dei lavori, della manutenzione ordinaria e straordinaria e della gestione degli impianti per l'intera durata della concessione, presentando un'offerta che terrà conto del canone annuo, della durata della gestione e dell'importo complessivo dell'investimento, comprese eventuali migliorie progettuali.

Il disciplinare stabilisce requisiti particolarmente rigorosi per i progettisti e gli operatori economici. Tra questi figurano l'iscrizione agli albi professionali, l'esperienza maturata in servizi analoghi negli ultimi dieci anni, un fatturato minimo nel settore della progettazione pari ad almeno 293.859 euro oppure un'idonea copertura assicurativa, oltre alla presenza obbligatoria di figure specialistiche come il Coordinatore della Sicurezza e il geologo. Nei raggruppamenti temporanei dovrà inoltre essere presente un giovane professionista abilitato da meno di cinque anni.
Tra gli adempimenti richiesti ai partecipanti figurano anche il sopralluogo obbligatorio presso lo stadio Viviani e il campo ex Enaoli, la presentazione di un Piano Economico Finanziario sostenibile e il rispetto di numerosi requisiti amministrativi, tecnici e di legalità previsti dal nuovo Codice dei contratti pubblici.
Particolare attenzione viene riservata anche agli aspetti sociali. Il bando prevede infatti l'impegno ad assicurare almeno il 30% delle nuove assunzioni a giovani e il 30% a donne, oltre all'applicazione del contratto collettivo nazionale di riferimento e al rispetto delle tutele per i lavoratori impiegati nell'esecuzione della concessione.

Con la pubblicazione della gara entra quindi nella fase operativa uno degli interventi più attesi per l'impiantistica sportiva cittadina. L'obiettivo dell'amministrazione comunale è individuare un soggetto privato capace di investire sulla riqualificazione del Viviani e del campo ex Enaoli, assicurandone nel tempo una gestione efficiente e sostenibile, restituendo alla città due strutture strategiche per lo sport e per l'organizzazione di eventi.

Ricordiamo quali sono le opere previste descritte nel PFTE per la concessione:
1) La progettazione esecutiva e realizzazione degli interventi di riqualificazione, come descritti nel PFTE allegato e nei relativi elaborati tecnici, relativi a:
• rifacimento periodico del manto in erba sintetica del campo principale dello Stadio “Alfredo Viviani”;
• riqualificazione ed adeguamento dei servizi igienici nello Stadio Viviani; 
• ristrutturazione/riqualificazione del Campo “ex Enaoli”, da destinare ad allenamenti e gare delle squadre giovanili;
Restano ammesse, nei limiti e secondo le modalità previste nel disciplinare, eventuali migliorie tecniche e funzionali proposte dai concorrenti.
2) gestione tecnica e funzionale dello Stadio “Viviani” e del campo “ex Enaoli”, intesa come l’organizzazione operativa dell’uso degli Impianti, la custodia, il presidio, la pulizia, la gestione tecnica e la sicurezza nelle fasi di esercizio; 
3) manutenzione ordinaria e straordinaria degli Impianti per l’intera durata nei limiti e secondo il perimetro definiti dal capitolato e dallo schema di contratto; 
4) erogazione dei servizi all’utenza e valorizzazione economica degli Impianti oggetto di Concessione.

In dettaglio, il progetto di concessione punta a una gestione integrata dello stadio "Alfredo Viviani" e del campo sportivo ex Enaoli, considerati due impianti complementari e strettamente collegati tra loro. Lo stadio Viviani continuerà ad avere come principale destinazione d'uso l'attività della prima squadra di calcio della città, attualmente impegnata nel campionato di Serie C, insieme alle formazioni del settore giovanile, così da garantire il rispetto dei requisiti previsti dal sistema delle Licenze Nazionali della FIGC. L'utilizzo da parte del club cittadino, tuttavia, non sarà esclusivo: il concessionario dovrà infatti assicurare, compatibilmente con il calendario sportivo e con le esigenze organizzative, l'apertura dell'impianto anche ad altre iniziative di carattere sportivo, culturale, sociale, scolastico e istituzionale.

Il campo ex Enaoli avrà invece il ruolo di struttura di supporto al Viviani, ospitando allenamenti, partite e raduni delle squadre collegate al club principale della città e delle altre società calcistiche potentine. In caso di disponibilità, l'impianto potrà essere utilizzato anche da altre realtà sportive, comprese quelle non appartenenti ai settori giovanili. Il concessionario sarà inoltre tenuto a predisporre e aggiornare una Carta dei Servizi che disciplini modalità di utilizzo e standard qualitativi dell'impianto, in coerenza con il Piano Economico Finanziario presentato in sede di gara.

La procedura di affidamento è stata strutturata in un unico lotto, comprendendo progettazione, realizzazione degli interventi di riqualificazione e successiva gestione dei due impianti. Una scelta motivata dalla volontà di garantire un coordinamento unitario delle attività, ridurre i tempi di realizzazione degli interventi, ottimizzare le risorse pubbliche e trasferire al concessionario i rischi legati all'investimento e alla gestione. Proprio la stretta complementarità tra il Viviani e il campo ex Enaoli ha portato l'amministrazione a escludere la possibilità di suddividere la concessione in lotti separati.

Sezione: Il Taccuino di Potenza / Data: Gio 09 luglio 2026 alle 22:18 / Fonte: Comune di Potenza
Autore: Cammarota Rosario / Twitter: @tuttopotenza
vedi letture