Saranno Ezio Maria Simonelli (vicario) e Umberto Calcagno i due vice presidenti della FIGC. Lo ha sancito il Consiglio Federale nella riunione odierna, la prima dopo l’elezione di Giovanni Malagò alla presidenza della Federcalcio. I numeri uno della Lega Calcio Serie A e dell’Associazione Italiana Calciatori sono stati eletti all’unanimità su proposta del presidente Malagò.

DIRETTORE TECNICO E CT. Nella conferenza stampa che ha fatto seguito al Consiglio, il presidente federale ha ribadito che la scelta del direttore tecnico precederà l’annuncio del nuovo Ct della Nazionale: “Per quanto riguarda il Ct non ho parlato ancora con nessuno. Mi sono imposto che questo debba avvenire solo ed esclusivamente dopo aver riempito la casella del direttore tecnico, che potrebbe essere congiunta con quella del presidente del Club Italia, considerando che hanno competenze molto simili”. Malagò sa perfettamente che i tempi sono stretti, anche perché a fine settembre la Nazionale inizierà il suo cammino nella quinta edizione della Nations League: “È urgentissimo, conto di chiudere tutto in una settimana. C’è desiderio e voglia da parte degli italiani che ci sia qualcuno che ha avuto una storia, che abbia conoscenza della materia e che condivida con il presidente della federazione la scelta del Ct. Non so se ci sono vicinissimo o lontano, ma ci sto lavorando molto. Ho letto diversi nomi, uno più degli altri: non mi sento di smentire, né di confermare. Ci sono molte variabili che incidono”.

IL DIALOGO CON IL GOVERNO. Il presidente federale ha relazionato il Consiglio sull’interlocuzione avvenuta giovedì scorso durante il primo incontro dopo la sua elezione con il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, del quale ha sottolineato di aver molto apprezzato sia la disponibilità che la collaborazione e con il quale affronterà nelle prossime settimane tutti i temi più urgenti per il calcio italiano: “Per entrambi le tempistiche sono strette, questa disponibilità è un invito da cogliere”.

RAPPORTO SIAE 2025. Nonostante le tante criticità, il calcio resta il settore largamente dominante del macro-aggregato sport con l’82% degli eventi sportivi totali, il 75,1% degli spettatori e il 71,7% della spesa complessiva. Secondo il rapporto SIAE 2025 la spesa del pubblico ha superato i 626 milioni di euro (+3,1% rispetto all’anno precedente), mentre gli spettatori si sono attestati su 28,3 milioni (su 37 milioni di pubblico complessivo in tutti gli sport) in ben 63.187 eventi (su quasi 76.500). 
“Malgrado i risultati della Nazionale – ha sottolineato Malagò - è ancora impressionante quale sia l’incidenza del calcio sotto tutti i punti di vista, dagli spettatori all’audience fino ai ricavi generati. Per ciò che è il mio termometro personale, vedo voglia di emergere e tirare fuori la testa, come è successo in altri sport, e tornare protagonisti”.

AMMISSIONE AI CAMPIONATI PROFESSIONISTICI STAGIONE 2026/27. Preso atto dei pareri positivi della Commissione indipendente per la verifica dell’equilibrio economico e finanziario delle società sportive professionistiche e della Commissione Criteri Infrastrutturali e Sportivi-Organizzativi, il Consiglio ha deliberato l’ammissione ai campionati di Serie A, Serie B e Serie C maschili e Serie A femminile di tutti i club che hanno presentato domanda.

“È stato un Consiglio positivo – il commento di Malagò in conferenza stampa - perché per la prima volta dopo diversi anni non ha avuto discussioni in merito a società che non avevano rispettato e superato i parametri di iscrizione”.

Resta da definire soltanto l'ultimo tassello relativo al posto lasciato vacante dalla Ternana: sarà la Commissione federale a stabilire, su base nazionale e non di girone, quale società avrà i requisiti migliori per il ripescaggio.

Sezione: Mondo Calcio / Data: Mer 01 luglio 2026 alle 19:08 / Fonte: FIGC
Autore: Redazione 1 / Twitter: @tuttopotenza
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