ROMA – Gianfranco Zola critica duramente il decreto legge sullo sport approvato dal Consiglio dei Ministri, definendolo un provvedimento che penalizza i settori giovanili e lo sviluppo dei talenti italiani. L’ex campione e vicepresidente vicario della Lega Pro esprime preoccupazione soprattutto alla luce della recente mancata qualificazione dell’Italia ai Mondiali.

Secondo Zola, la decisione del Governo sottrae risorse fondamentali alla cosiddetta “Riforma Zola”, progetto dedicato alla crescita del calcio di base e dei giovani calciatori. I 10 milioni di euro finora destinati all’iniziativa sarebbero infatti indirizzati ai club di Serie A, una scelta che l’ex azzurro giudica incomprensibile e dannosa per il futuro del movimento calcistico nazionale.

Zola sottolinea che la riforma aveva già prodotto risultati positivi nell’impiego dei giovani italiani e aveva ricevuto apprezzamenti bipartisan in Parlamento. Per questo chiede a Governo e Figc di individuare nuove risorse per sostenere il progetto e rilanciare il calcio italiano.

“Si penalizzano il calcio di base, i territori e le speranze dei giovani per favorire i club più ricchi del Paese”, conclude Zola, ribadendo il suo sostegno ai vivai e allo sviluppo del movimento azzurro.

Sezione: News / Data: Mer 17 giugno 2026 alle 22:31 / Fonte: ANSA
Autore: Redazione 1 / Twitter: @tuttopotenza
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