La Salernitana è riuscita a conquistare tre punti importanti sul campo di Pescara, ma dopo la gioia per i tifosi (750 circa al seguito)anche tanta paura. Di ritorno infatti dalla trasferta in Abruzzo, dove la compagine granata si è imposta per 2-1 sulla squadra del capoluogo, alcuni tifosi salernitani che viaggiavano in auto sono stati presi di mira da tifosi avversari. Il fitto lancio di pietre ha mandato in frantumi i vetri delle loro auto.

La testimonianza di un tifoso

“Un incubo il ritorno da Pescara, ma per fortuna siamo rientrati senza particolari conseguenze. Eravamo nel traffico insieme ad altre auto di salernitani, avevamo quasi raggiunto il casello autostradale – ha raccontato Antonio a SalernitanaLive – in località Vasto sud. All’improvviso, da una siepe sulla nostra destra, sono volati sassi e calcinacci anche di grosse dimensioni. Quattro, cinque, sei pietre ci hanno presi in pieno sul cofano, il tettuccio e sul finestrino posteriore destro che è andato in frantumi. Io e gli amici ci siamo spaventati ma senza fermarci abbiamo deciso di accelerare e andare via da quello che era un agguato. Non abbiamo visto nulla, anche se era chiaro che avevano intenzioni di farci male, molto male. Solo dopo, sull’autostrada A14, ci siamo fermati ed abbiamo constatato i danni. Nessuno di noi si è fatto male, solo uno dei ragazzi che era seduto accanto al finestrino, è rimasto leggermente contuso”.

Sezione: Primo Piano / Data: Lun 20 gennaio 2020 alle 21:45 / Fonte: Salernitanalive.it
Autore: Redazione TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
Vedi letture
Print