Negli anni '70 la "Fiera del Levante" era un'istituzione che andava al di là del semplice momento espositivo infatti, durante la manifestazione "addirittura" la Tv di stato trasmetteva dei film molto attesi. Molti i potentini che andavano a visitare i padiglioni baresi e magri, nell'occasione, un prolungamento chilometrico per seguire gli amati colori rossoblu. Il nostro storico, Vittorio Basentini, con il suo linguaggio semplice, coinvolgente e capace di farci essere presenti a suo fianco, ci racconta della gara dei Leoni a Monopoli, un Potenza che voleva far valere il proprio "blasone"... Buona lettura.

19 settembre 1976: Partenza di prima mattina per Bari, visita veloce alla Fiera del Levante, velocissimo spuntino e corsa con l’automobile sulla SS.16 verso la città di Monopoli direzione stadio Veneziani per assistere alla partita Monopoli- Potenza-1ª partita Campionato di Serie D -Girone Meridionale- stagione calcistica 1976-77-.

L’Amarcord di questa settimana riguarda la partita Monopoli-Potenza disputata a Monopoli il 19 settembre 1976, prima giornata del campionato di serie D 1976-77, terminata con il risultato di parità 1-1.

MONOPOLI-POTENZA 1-1
Reti: 10’ Minervini, 34’ Corigliano.

Il Potenza, appena retrocesso dalla serie C, partì nel campionato di Serie D 1976-77, con i favori del pronostico, unitamente alla Juve Stabia, alla Cavese, all’Andria ed al Nardò. 
Nuovo Presidente il Geom. Saverio Lauciello, titolare di una impresa potentina di costruzione edile-idraulica-stradale e nomina di nuovi soci in Società; nuovo allenatore Mister Adelmo Eufemi, ex calciatore di scuola Lazio, il quale, nell’annata calcistica precedente 1975-76, aveva ricoperto il ruolo di vice di Tommaso Maestrelli nella Lazio in serie A.

Obiettivo del Potenza: vincere il campionato per approdare nuovamente in C e poi tentare il salto nella serie cadetta. Purtroppo non fu così.

Il campionato di serie D 1976-77 venne vinto dalla Pro Cavese con punti 51, seguirono Juve Stabia punti 49, Gallipoli 48, Potenza 46 punti.
Formazione del Potenza con migliore difesa del torneo con 17 reti subite insieme alla Pro Cavese e Monopoli, 3° attacco con 46 reti segnate, 14 vittorie, 18 pareggi (5 pareggi al Viviani per 0-0) e 2 sconfitte (Pro Cavese e Gallipoli entrambe per 1-0 in trasferta) in 34 partite disputate.
Nel corso della stagione si annoverò il risultato tennistico per 6-0 al Viviani contro il Gallipoli con doppiette di Corigliano e Pepe, si annoverò il pareggio a Castellammare di Stabia per 2-2 e vittoria al Viviani per 1-0 contro le vespe alla 34^ giornata, risultato che impedì alla Juve Stabia, per la seconda volta ad opera del Potenza, di vincere il torneo di serie D.
Nel corso della stagione avvenne il cambio dell’allenatore con Gigi Masperi subentrato ad Eufemi alla 23^ giornata, a seguito dello 0-0 conseguito a Rionero contro la Vultur Rionero alla 22^ giornata.

Tornando alla partita del Veneziani di Monopoli del 19.06.1976, prima di campionato di quella stagione, diciamo che il Potenza impattò contro la formazione di Mister Bonanno, soffrendo non poco il gran caldo ed il vento di scirocco di quella domenica e schierando la seguente formazione:
Potenza: Formisano, Urgesi Fabbro, Salpini, Campagna, Caligiuri, Patalano, Corigliano, De Biase, Savarese, Veracini. 12. Laveneziana, Rosa, Cillis. All.Eufemi.
Il Monopoli, squadra di categoria, impostata sui tre elementi di spicco come Minervini, l’attaccante Zaccaro ed il centrocampista Pica, la cui forza era il ritmo e l’intensità incessante della propria manovra, con l’apporto del suo caloroso pubblico, nell’occasione accorso numeroso sugli spalti richiamato dal blasone della squadra rossoblù.
Formazione del Potenza, invece, che aveva allestito una rosa di tutto rispetto con ambizione non velata di vincere il campionato, dotata di calciatori esperti come il portiere Formisano, ex Juve Stabia, i difensori Urgesi, giovane calciatore potentino proveniente dal vivaio rossoblù, Campagna e Caligiuri, giocatori di esperienza che si conoscevano a memoria, oltre al nuovo difensore Fabbro, il centrocampista Savarese, da diverse stagioni a Potenza, il mediano Salpini (elemento proveniente dalla B in forza all’Avellino la stagione precedente e con forte somiglianza fisica al noto centrocampista Benetti del Milan), l’esterno ex Sorrento Patalano, la mezzala Corigliano, ex Salernitana prelevato dall’Alessandria, calciatore di buon talento, dal buon fisico e con ottima visione di impostazione della manovra, il centrocampista Veracini, prelevato dalla Salernitana, elemento duttile e di contenimento, gli attaccanti De Biase, ex Juve Stabia e Puteolana ed ex capocannoniere della Serie D nella stagione calcistica 1974-75 e Rosa (elemento prelevato dal Bari) di estrema affidabilità ed esperienza, oltre al giovane e valido attaccante potentino Pepe; insomma una squadra esperta e forte nello stesso tempo che non avrebbe dovuto incontrare difficoltà nel corso del torneo nonostante la concorrenza di diverse formazioni attrezzate per il salto di categoria.

Tornando alla partita di Monopoli diciamo che la squadra biancoverde barese pervenne al vantaggio grazie ad una prodezza del suo centravanti Minervini, il quale al 10’, da fuori area, sferrò un gran tiro, superando l’esperto portiere Formisano, ex Napoli e Juve Stabia. 
Per quasi tutto il primo tempo il Potenza rimase sorpreso dal ritmo elevato di gioco della squadra barese, davvero formidabile nelle azioni di attacco; tuttavia la squadra rossoblù di Mister Eufemi, approfittando di un calo di tensione dei baresi, pervenne al pareggio al 34’ con l’ottimo Corigliano, il quale sfruttò di testa in area avversaria un angolo battuto dalla destra da Patalano.

Nel secondo tempo il Monopoli tentò di raddoppiare e vincere la partita, ma l’esperta difesa rossoblù, unitamente alla duttilità ed al buon palleggio del centrocampo, in primis Salpini e Corigliano, tenne testa alle incursioni biancoverdi, senza rinunciare ad azioni di rimessa che portarono più volte l’attaccante Flaminio De Biase verso la porta barese.
Il Potenza, in pratica, a Monopoli giocò con una sola punta De Biase e con una ragnatela di centrocampisti come Patalano, Salpini, Corigliano, Savarese e Veracini.
Certamente una partita non soddisfacente per l’ambiziosa formazione del Potenza sia per il risultato che per l’approccio di gioco; in pratica la squadra rossoblù dette l’impressione di accontentarsi del pareggio considerato che nel corso della gara non era riuscita ad imporre la propria manovra.
E tale atteggiamento venne ripetuto più volte nel corso del campionato, comportando la bellezza di 18 pareggi, ragion per cui il Potenza non vinse il campionato, classificandosi al quarto posto con cinque punti di distacco dalla Pro Cavese.
Nella suddetta stagione calcistica il Potenza lanciò alcuni giovani come i centrocampisti Ravioli, prelevato in prestito dall’Avellino, Roberto Lomoio, ex Catanzaro prelevato in prestito dal Cesena, e l’attaccante potentino Pepe.
Capocannoniere della squadra fu Flaminio De Biase con 15 reti segnate, Rosa 7 reti.
Nella partita di ritorno al Viviani il Potenza si impose per 2-0 con reti di De Biase su rigore e di Rosa.

Sezione: Amarcord / Data: Mar 16 gennaio 2024 alle 19:45 / Fonte: Vittorio Basentini
Autore: Redazione / Twitter: @tuttopotenza
vedi letture
Print