Il sindaco di Potenza, Vincenzo Telesca, ai microfoni di Antenna Sud, ha fatto il punto sullo stato di avanzamento dei principali interventi infrastrutturali del capoluogo lucano.

Sono diverse le opere pubbliche attese da anni che si apprestano a entrare nella fase operativa o a compiere passi decisivi verso la realizzazione. Dalla scuola Torraca al Palazzetto Coni di Montereale, passando per le scale mobili cittadine, il Ponte Musmeci e lo stadio Viviani, il primo cittadino ha illustrato tempi, criticità e prospettive dei progetti più attesi dalla comunità.

Di seguito le dichiarazioni del sindaco:

Scuola Torraca

«In questi giorni partirà il cantiere. Partire il cantiere significa che si comincerà a fare la palificata e a procedere con l'abbattimento dell'opera. Il progetto non era da poco conto e c'è stata anche una diatriba giudiziaria. La cosa importante è che si è recuperato un investimento che era stato assolutamente messo da parte e considerato non realizzabile. Tutte quelle dichiarazioni che vengono fatte sono totalmente prive di qualsiasi fondamento».

Palazzetto Coni di Montereale

«Il Coni è stato abbattuto perché in quel momento poteva essere abbattuto. Ora ripartiremo con le lavorazioni insieme alla seconda aggiudicataria, che è diventata appunto contrattualizzata dell'ente. La notizia positiva è che riporteremo basket e pallavolo in centro e quindi nel Coni, cosa che non era assolutamente prevista».

Scale mobili

«Ad oggi purtroppo non abbiamo ancora il finanziamento. Non è arrivato alcunché per poter partire con una gara che ci permetta di prevedere non soltanto la progettazione ma anche l'esecuzione di questi lavori».

Stadio Viviani

«Siamo addirittura in dirittura d'arrivo. C'è stato questo slittamento perché il PEF, così come previsto dalla normativa ANAC, aveva bisogno di una professionalità con determinati requisiti che abbiamo dovuto rintracciare a livello nazionale».

Ponte Musmeci

«Per il Ponte Musmeci a giorni verrà pubblicata la gara».

Sezione: L'Eco di Potenza / Data: Lun 08 giugno 2026 alle 18:19 / Fonte: Antenna Sud
Autore: Marco Laguardia
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