Shock in casa Taranto. La domenica della società ionica si è trasformata in un vero e proprio incubo. La sconfitta (1-0) in casa del Polimnia ha acceso la miccia. Al termine della gara, il ds Pagni ha annunciato l’esonero immediato del tecnico Luigi Panarelli, che lascia così dopo appena un mese e mezzo. A rendere il quadro ancora più drammatico è arrivato l’annuncio delle dimissioni del presidente Vito Ladisa, ufficializzate attraverso un post sul proprio profilo Facebook. Ladisa ha motivato la scelta con «motivi personali e impegni imprenditoriali improrogabili» che «impediscono di continuare a guidare questa iniziativa con la dedizione totale che ha sempre contraddistinto il mio impegno in ogni cosa». Nel messaggio, l’ormai ex presidente, oltre a chiedere scusa, ha comunicato di lasciare il testimone al resto della famiglia. Un cambio al vertice che apre una nuova fase per il futuro del club rossoblù. «Sconfitta immeritata. Dobbiamo chiedere scusa a tutti - ha commentato il direttore sportivo Pagni -. Adesso un po’ tutti devono mettere la faccia. Non siamo stati capaci di vincere, chiediamo scusa. Sono mortificato per i risultati, la squadra è lontanissima dalla vetta e noi non siamo squadra. Panarelli? Il rapporto di lavoro si interrompe qui». Sull’esonero di Panarelli è intervenuto anche il capitano Loiodice: «In campo andiamo noi, il mister non ha colpe. Ci prendiamo la contestazione, ne siamo consapevoli. Quando esonerano un allenatore stiamo male, l’allenatore c’entra poco. Dobbiamo ripartire con cattiveria, fame e voglia di vincere. Dobbiamo essere uomini, dispiace per la piazza».

Sezione: Mondo Calcio / Data: Lun 05 gennaio 2026 alle 15:52 / Fonte: il quotidiano di puglia
Autore: Marco Laguardia
vedi letture
Print