C’è anche un lucano tra i grandi protagonisti nell’edizione 2026 delle Olimpiadi invernali Milano Cortina. Questa volta non si parla di risultati agonistici, ma della cerimonia di apertura che ieri sera ha tenuto incollate davanti alla tv oltre 9 milioni di spettatori e 68mila persone presenti nello stadio.

Davanti a un parterre internazionale, a cominciare dal commosso presidennte della Repubblica Sergio Mattarella, ad aprire lo spettacolo è stato Claudio Coviello, primo ballerino del Teatro alla Scala di Milano e nativo del capoluogo lucano. Insieme a oltre 70 allievi dell’Accademia della Scuola di Ballo della Scala, Coviello si è esibito su coreografie firmate da Sasha Riva e Simone Repele, regalando al pubblico un momento di altissima intensità artistica.

La cerimonia, costruita come un grande racconto per quadri, aveva come filo conduttore l’Armonia. Il primo quadro, intitolato “Bellezza” e ispirato all’opera di Canova, ha visto Coviello protagonista assoluto: una danza elegante e potente che ha saputo coniugare tecnica impeccabile e profondità narrativa, conquistando lo stadio e i telespettatori.

Per la Basilicata e per Potenza, la presenza di Claudio Coviello su uno dei palcoscenici più importanti al mondo rappresenta un motivo di grande orgoglio. Un riconoscimento che si aggiunge ai numerosi traguardi già raggiunti nella sua carriera e che arriva a pochi mesi da un premio ricevuto in città, a testimonianza del forte legame con la sua terra d’origine e del valore artistico che lo rende uno dei volti più prestigiosi della danza italiana contemporanea.

Sezione: L'Eco di Potenza / Data: Sab 07 febbraio 2026 alle 15:14 / Fonte: gazzetta del mezzogiorno
Autore: Marco Laguardia
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