Al “Vigorito” il Benevento piega il Picerno al termine di una gara lunga, complessa e carica di tensione emotiva, risolta solo oltre il novantesimo dopo una lunga sequenza di episodi che hanno tenuto il risultato in bilico fino all’ultimo respiro.

La squadra di casa prende immediatamente il controllo delle operazioni, alzando il baricentro e costringendo il Picerno a un lavoro difensivo intenso e organizzato. Il primo squillo arriva già nelle battute iniziali, ma la rete realizzata da Simonetti sugli sviluppi di un calcio d’angolo viene annullata per posizione irregolare. È il preludio a un primo tempo a senso unico sul piano del possesso e delle occasioni, con il Benevento che alterna verticalizzazioni rapide e sviluppo sulle corsie laterali, soprattutto a destra.

Le occasioni si moltiplicano: Salvemini va più volte vicino al vantaggio, prima di testa e poi con una conclusione ravvicinata, trovando però sempre un Marcone attento e reattivo. Il Picerno, pur soffrendo, non rinuncia a qualche sortita offensiva e prova a rendersi pericoloso in transizione, senza però impensierire seriamente Vannucchi. Si va al riposo sullo 0-0, risultato che premia soprattutto la compattezza e la disciplina degli ospiti.

Nella ripresa il copione non cambia. Il Benevento aumenta ulteriormente la pressione e costruisce una serie impressionante di opportunità. Lamesta e Salvemini sono costantemente al centro dell’azione offensiva, con il portiere del Picerno che diventa il protagonista assoluto del match. Decisiva, a metà secondo tempo, anche una traversa che nega il vantaggio ai sanniti, mantenendo in vita un Picerno sempre più arroccato ma tenace.

Nel finale la partita entra in una dimensione quasi surreale. Un calcio di rigore assegnato dopo revisione al VAR sembra poter spezzare l’equilibrio, ma Salvemini si fa ipnotizzare ancora una volta da un Marcone in stato di grazia. Le interruzioni e le verifiche si susseguono, allungando a dismisura il recupero.

Quando tutto lascia presagire un pareggio eroico per gli ospiti, arriva l’episodio decisivo: al 102’, sugli sviluppi dell’ennesima azione manovrata, Pierozzi svetta di testa e batte Marcone con una conclusione potente e imparabile. È il gol che chiude una gara dominata dal Benevento e decisa solo nel finale, lasciando al Picerno il rammarico di una resistenza lunga e generosa, spezzata quando ormai il traguardo sembrava vicino.

Sezione: Qui Picerno / Data: Sab 07 febbraio 2026 alle 12:29 / Fonte: antenna sud
Autore: Marco Laguardia
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