Prima intervista ufficiale per il neo tecnico del Picerno, Antonio Palo da quattro giorni alla guida dei rossoblù melandrini

Queste le parole rilasciate all'ufficio stampa della società: «Siamo molto vogliosi, sia io che il mio staff, non vediamo l'ora che arrivi sabato la partita con l'Andria per cercare di portare a casa un risultato utile e positivo. La società mi ha convinto a sposare questo progetto, fortunatamente sono già dentro da due anni e conosco già tutto lo staff dirigenziale, il presidente, e so l'ambizione che ha questo club di tornare nella categoria che purtroppo è stata persa. Appena il direttore Greco me lo ha proposto, ho accettato perché per me è la grande opportunità che stavo attendendo e voglio sfruttarla nel migliore dei modi. Ringrazio la società per questa grandissima opportunità, non è facile iniziare dopo un periodo non tanto felice di risultati ma in questo momento è importante andare in campo e portare un po' di spensieratezza, un po' di allegria e cercare di portare a casa questi tre punti che ci mancano da tanto tempo. C'è voglia di riscatto dopo la sconfitta col Nardò. I ragazzi avrebbero voluto già giocare contro l'Altamura poi rinviata causa covid. Affronteremo ora un Andria in salute, non sarà una partita facile per noi ma neanche per loro perché andremo in campo per dimostrare il nostro valore. Classifica? Questo girone è sempre stato il più difficile di tutti i gironi. Ci sono tante società blasonate e domenica dopo domenica lo si vede dai risultati. Non è un girone facile. Dove lavorerò? Dobbiamo riportare serenità e tranquillità nel gruppo, secondo me i ragazzi sono un po' bloccati mentalmente credo per i risultati che ultimamente non sono arrivati. Sta tutto lì. In questo momento bisogna lavorare più sull'aspetto mentale e cercare di far ritrovare quell'allegria e quella voglia di venire al campo, essere felici di giocare per il Picerno perché questo è un onore. Questa squadra è attrezzata per stare ai vertici della classifica, sono convinto che ci sono ampi margini di miglioramento. L'Andria è una squadra con giocatori di valore, attrezzata per i vertici della classifica ma noi non dobbiamo pensare agli avversari o alla classifica ma ragionare domenica dopo domenica, fare la nostra partita e imporre il nostro gioco. Tornare allo stadio Curcio? Ci manca tantissimo, è come giocare sempre in trasferta. Anche se ora i tifosi non ci sono vicini fisicamente causa covid, comunque sarebbe tutto diverso. Non vediamo l'ora di tornare qui a Picerno»

Sezione: Primo Piano / Data: Mer 03 marzo 2021 alle 21:26 / Fonte: notiziariocalcio.com
Autore: Redazione TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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