Sfuma sul più bello il sogno del Francavilla. Al “Fittipaldi” i sinnici escono sconfitti dalla semifinale di ritorno di Coppa Italia Serie D contro l’Ancona, che grazie a una rete nel finale stacca il pass per la finale e condanna i lucani a un’eliminazione tanto amara quanto immeritata per quanto visto in campo.

La gara, tesa e bloccata, si sviluppa su ritmi bassi e con pochissimi spazi concessi. Il primo tempo scivola via senza sussulti, specchio di una sfida giocata più sulla prudenza che sull’iniziativa. Nella ripresa il Francavilla prova ad alzare il baricentro, cercando con maggiore insistenza di mettere pressione alla retroguardia dorica. Al 69’ arriva la fase migliore dei padroni di casa, capaci di stazionare a lungo nella trequarti avversaria e di tentare la conclusione in più occasioni consecutive, senza però trovare il varco giusto.

L’Ancona, ordinata e attenta, accetta il copione della gara, limita i rischi e sembra puntare tutto sull’episodio. Quando ormai lo 0-0 appare il risultato più logico – e i calci di rigore all’orizzonte – arriva la beffa per il Francavilla. All’87’, su un cross dalla destra, il colpo di testa di Pecci si infrange sulla traversa; sulla ribattuta Bonaccorsi è il più rapido ad avventarsi sul pallone e a depositarlo in rete, gelando il “Fittipaldi”.

È il gol che decide la sfida e chiude il cammino dei sinnici a un passo dalla storia. Il Francavilla esce dal campo con grande rammarico, consapevole di aver giocato una partita di sacrificio e attenzione, nella quale sarebbe bastato un dettaglio diverso per prolungare la contesa fino ai rigori. L’Ancona vola in finale, dove affronterà la Pistoiese, mentre ai lucani resta l’orgoglio per un percorso importante e per una semifinale disputata con personalità, che ha confermato solidità e crescita di un gruppo capace di tenere testa a una delle big del torneo.

Sezione: Primo Piano / Data: Mer 21 gennaio 2026 alle 18:25 / Fonte: youtvrs
Autore: Marco Laguardia
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