Il tecnico del Potenza Pietro De Giorgio, al termine della netta qualificazione ai playoff contro il Campobasso, mantiene i piedi per terra ma rivendica con orgoglio il percorso della squadra. Sul sorteggio evita preferenze: «A questo punto troveremo sicuramente una squadra fortissima. Siamo tra le migliori otto e il livello è altissimo».

L’allenatore sottolinea però la soddisfazione per il cammino compiuto: il Potenza, reduce da due prestazioni convincenti, ha meritato il passaggio del turno grazie a un calcio offensivo e di qualità. Decisivo soprattutto il primo tempo del ritorno, definito «incredibile» per intensità, personalità e occasioni create.
Ampio spazio anche all’analisi del Girone C, confermato come uno dei più competitivi degli ultimi anni: «Lo dicevo già in estate, era un campionato durissimo. Le rose costruite e i blasoni parlavano chiaro». La presenza di quattro squadre del girone tra le migliori otto dei playoff, secondo il tecnico, certifica proprio il valore della competizione.

Dal punto di vista tattico, il Potenza sembra aver trovato definitivamente la propria identità. L’allenatore ammette che la squadra rende al meglio quando attacca senza snaturarsi: «Non è nelle nostre corde gestire. Questa squadra deve andare, deve giocare». Una filosofia che ha portato risultati importanti e valorizzato diversi elementi della rosa, da Murano a Petrungaro, fino ai giocatori subentrati, segnale di una squadra profonda e competitiva.

Il tecnico riconosce inoltre come il Potenza sia ormai considerato una possibile “mina vagante” dei playoff. La squadra, spiega, affronta il finale di stagione «con entusiasmo, gamba e serenità», senza la pressione del favorito ma con la consapevolezza di poter mettere in difficoltà chiunque.

Non manca una riflessione sul momento complicato vissuto durante la stagione, quando le critiche arrivate dopo due sconfitte consecutive avevano messo in discussione il progetto tecnico. Un periodo che l’allenatore definisce «ingiusto», ma che alla lunga ha rafforzato il gruppo: «Ci siamo ricompattati e forse quella difficoltà ci ha dato la spinta in più».
Il bilancio finale è carico di orgoglio: tra vittorie prestigiose, record battuti e una crescita costante, il tecnico definisce il percorso del Potenza negli ultimi due anni «eccellente». Ora l’obiettivo è continuare a sorprendere anche contro le grandi favorite dei playoff.

Sezione: Primo Piano / Data: Ven 15 maggio 2026 alle 00:14
Autore: Redazione / Twitter: @tuttopotenza
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