Il Potenza non riesce a sfruttare il fattore "Viviani" e impatta sullo 0-0 contro l’Ascoli nella gara d’andata dei quarti di finale playoff di Serie C. Davanti a oltre cinquemila spettatori, i rossoblù creano meno del previsto contro un Ascoli esperto e ben messo in campo. L’occasione più grande per i marchigiani arriva nella ripresa con il calcio di rigore fallito da Gori. Adesso agli uomini di Pietro De Giorgio servirà una vera impresa al "Del Duca", dove il Potenza sarà obbligato a vincere per continuare a coltivare il sogno. Ecco le pagelle a cura della Redazione di TuttoPotenza.

CUCCHIETTI 6: recuperato in extremis dopo il problema al setto nasale, il portiere piemontese viene chiamato poco in causa ma si fa trovare sempre attento. Sul calcio di rigore battuto da Gori viene salvato dal palo.

ADJAPONG 5,5: titolare a sorpresa, è preciso nelle letture difensive ma si vede davvero poco in fase offensiva. Cala vistosamente nella ripresa.

RIGGIO 5: serata complicata per il capitano rossoblù. Dopo un primo tempo tutto sommato positivo, nella ripresa diventa protagonista in negativo nel giro di pochi minuti: prima interviene in maniera scomposta su Gori causando il calcio di rigore per i marchigiani, poi rischia ancora sul contrasto con lo stesso attaccante, episodio inizialmente sanzionato dall’arbitro con il secondo giallo e la conseguente espulsione, revocata successivamente dopo l’intervento del VAR.

CAMIGLIANO 6: contiene bene le avanzate dei bianconeri, provando nel primo tempo anche qualche giocata da centrocampista.

ROCCHETTI 6: dalle sue parti trova un avversario di qualità come Silipo. Lo contiene con attenzione senza rinunciare a qualche sortita offensiva sulla corsia mancina.

SIATOUNIS 5,5: qualche buono spunto in avvio, poi cala alla distanza e non riesce più ad essere pericoloso con i suoi inserimenti.

FELIPPE 5,5: il centrocampista brasiliano non riesce mai ad accendersi davvero. Ingabbiato dal pressing continuo dei centrocampisti ospiti, vive una serata piuttosto anonima. (dal 61' CASTORANI 5,5: entra con l’obiettivo di dare maggiore intensità al centrocampo rossoblù ma non riesce ad incidere particolarmente sull’andamento della gara.)

ERRADI 6: il migliore del centrocampo, ci mette corsa e qualità risultando tra i più attivi. (dal 71' GHISOLFI 5,5: entra per dare freschezza e nuove energie al centrocampo dopo il grande dispendio del marocchino, ma fatica a lasciare il segno.)

SCHIMMENTI 5,5: In ombra. Riesce soltanto una volta a creare la superiorità numerica, per il resto della gara viene sistematicamente anticipato. (dal 61' PETRUNGARO 5,5: entra con voglia e prova ad accendersi con qualche accelerazione delle sue, ma senza riuscire a trovare lo spunto giusto per creare veri pericoli alla difesa marchigiana.)

MURANO 5,5: ingaggia un duello ruvido con Curado che lo vede spesso soccombere. Prova ad illuminare la serata con una conclucione da oltre 50 metri che sibila fuori di poco, ma non riesce a trovare guizzi. (dal 71' SELLERI 5,5: lotta sulle palle alte ma non calcia mai in porta.)

D'AURIA 6: nella prima frazione è il più vivace del reparto offensivo rossoblù e dai suoi piedi nascono le azioni più interessanti del Potenza. Gli manca però precisione nell’ultima scelta e nella ripresa cala vistosamente con il passare dei minuti. (dall'80' DELLE MONACHE SV)

ALLENATORE DE GIORGIO 5,5: le scelte iniziali lasciano qualche dubbio, soprattutto per alcune esclusioni importanti. Nel post partita ha dichiarato che il Potenza ha fatto la gara che doveva fare, ma la sensazione è che contro un Ascoli certamente forte i rossoblù potessero osare qualcosa di più, soprattutto davanti alla bolgia del "Viviani". Peccato.

Sezione: Primo Piano / Data: Lun 18 maggio 2026 alle 01:57
Autore: Redazione 2 / Twitter: @tuttopotenza
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