L'amministratore delegato del Palermo, intervistato dalla Gazzetta dello Sport, ha parlato della situazione dei rosa in vista della gara di giovedì contro il Potenza. Nonostante le tante defezioni della compagine rosanero la partita al momento si gioca dal momento che la Lega Pro considera i quattro Primavera Matranga, Faraone, Cangemi e Florio facenti parte della prima squadra essendo stati convocati almeno una volta e di conseguenza disponibili: 

«Per me i giocatori da considerare dovrebbero essere solo i professionisti e i giovani che hanno giocato almeno un minuto. La norma è vaga, va interpretata e mi auguro lo si faccia con buon senso. Dobbiamo sapere come orientarci in futuro. Il confronto con i dirigenti della Lega non è astioso o polemico: ci adegueremo alla decisione, ma mi aspetto che si faccia chiarezza. Certo che se avessimo saputo prima che i Primavera andavano conteggiati in quest’ottica, non li avremmo convocati. Decidere a posteriori un dettaglio così importante, non mi sembra giusto. Per me i Primavera non fanno parte del gruppo squadra, si chiamano all’occorrenza. Nel nostro caso, per via del ragazzo dell’Under 17 trovato positivo, anche la Primavera è finita in quarantena».

Sezione: Primo Piano / Data: Dom 25 ottobre 2020 alle 20:50 / Fonte: Forzapalermo.it
Autore: Redazione TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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