Il 17 giugno 2007, una bella e calda domenica di tarda primavera, Potenza vive una giornata storica. Sette giorni prima al Viviani nella gara di andata dei PlauyOff promozione contro il Benevento e i rossoblu avevano vinto, in uno stadio stracolmo, per 1-0 grazie a un goal di Pignalosa su assist di Delgado.

Una settimana di passione anche con una certa tensione per i tifosi rossoblu che si preparavano ad invadere la città sannita per l'assurdo e inspiegabile divieto di presenziare alla gara, decisione poi annullata ma che porta al Santa Colomba solo 800 irriducibili. Frenetica la corsa ai biglietti di qualsiasi settore per poi ritrovarsi nella zona riservata agli ospiti.
Partenza con torpedoni incolonnati e auto, bandiere al vento sulla Potenza-Melfi e arrivo allo stadio beneventano attraversando una città completamente bardata di colori giallorossi. Diciamo che per tutti il Potenza era la vittima sacrificale, i tifosi giallorossi pregustano la "sicura" promozione in terza serie e si scommetteva sul punteggio finale e sullo scarto di reti, i lucani, con il condottiero Arleo, si presentavano senza alcun timore reverenziale.
30°C ma sugli spalti... erano molti di più.

La formazione del Potenza presentava in porta Iuliano, poi Malafronte, Memè, Colletto, Cagnale, Dettori (si proprio l'attuale centrocampista rossoblu), Lolaico, Berretti, Pignalosa, Nolè e Grillo. A disposizione di mister Arleo Signorile, Di Giorgio, Paonessa, Giugliano, Marra (che poi è passato anche sulla panchina dei leoni), Tassone, Delgado.
La sintesi della partita vede il Benevento in vantaggio all'8' del primo tempo con Clemente che su cross dalla destra di Martinelli, insacca  facendo esplode il Santa Colomba e avendo anche il tempo di "schernire" i tifosi rossoblu.
Le azioni per i giallorossi fioccano, Iuliano si erge a protagonista, dove il pipelet potentino non arriva ci pensa il palo. Ci provano Polani, Imbriani e lo stesso Clemente ma i rossoblù resistono e ci provano con Grillo al 21' che impegna Gori in un grande intervento. Il primo tempo finisce 1-0 per i locali. Se il risultato rimanesse questo anche dopo i supplementari sarebbe il Benevento a festeggiare.
Negli spogliatoi Arleo suona la carica e nel secondo tempo è un altro Potenza. Prima la traversa di Pignalosa, poi una parata di Gori su Berretti, il Potenza ci prova con il cuore e assedia i beneventani nella loro metà campo; giallorossi che non ne hanno più, anche Castaldo falcia Dettori lanciato in contropiede: cartellino rosso diretto. Giallorossi in dieci.
La partita non si sblocca e si va ai supplementari.

Il Potenza riprende da dove aveva terminato, attacca a testa bassa e intanto cambia Malafronte con Delgado. Al 97' ci prova Dettori poi l'apoteosi.
Corre il 100' Delgado, in area, raccoglie un cross dalla destra di Lolaico e batte Gori con un tiro a giro sul palo più lontano. Il Potenza pareggia 1-1 e con questo risultato sono i rossoblu ad essere promossi.
Il Benevento cambia ma non reagisce anzi, sono i lucani che ci provano con Grillo che coglie un'altra traversa e con Dettori che esalta ancora le doti di Gori, poi il triplice fischio dell'arbitro Scoditti di Bologna.

Può scattare la festa sotto il settore rossoblu, una festa che si è prolungata più del dovuto al Santa Colomba per i tafferugli scoppiati tra tifosi beneventani e polizia infine, la colonna di mezzi lascia lo stadio e attraversa parte della città campana raggiungendo Potenza dove, nel frattempo, la festa era esplosa in tutto il suo calore... In migliaia al Viviani a festeggiare i leoni di ritorno dalla Campania, una gioia incredibile che coinvolse Potenza e i centri vicini.

Sezione: Amarcord / Data: Ven 17 giugno 2022 alle 22:04
Autore: Redazione 3 TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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