“Dobbiamo diventare una squadra tosta, capace di praticare un gioco veloce, verticale. Chi ci affronterà dovrà passare una brutta domenica“. Queste le parole di Massimo Paci dello scorso 28 agosto al momento del suo insediamento sulla panchina del Teramo, avversario nel pomeriggio di domenica della Casertana.

Giovane (classe 1978) il tecnico marchigiano chiamato dalla dirigenza abruzzese a sostituire Cetteo Di Mascio, confermato a giugno sulla panchina della prima squadra e poi tornato alla guida dell’intero settore giovanile biancorosso. Ed i risultati per il momento stanno dando ragione a Paci ed alla dirigenza abruzzese dopo la delusione della passata stagione. Tre le gare di campionato finora affrontate. Successo interno a spese della Casertana Palermo a cui sono seguiti il pari di Bari e la vittoria esterna di domenica scorsa a Monopoli.

Squadra che è cambiata poco rispetto all’edizione 2019-2020 di Lega Pro. Contratti pluriennali in essere hanno pregiudicato qualche movimento in entrata che avrebbe potuto modificare molto di più la compagine biancorossa. Alla fine è rimasto anche l’esterno Mungo per il quale l’Avellino del mentore Braglia aveva fatto più di qualche offerta trovandosi però di fronte una richiesta giudicata eccessiva da parte del club irpino.

Il modulo finora utilizzato dal Teramo di mister Paci è il quattro-due-tre-uno, praticamente identico a quello proposto da Potenza e Ternana con l'ex difensore del Parma oggi alla guida del team abruzzese che sembra essere un vero e proprio predestinato. A guardia dei pali, partito Tomei con destinazione Juve Stabia, è stato promosso il polacco Lewandoski (maglia numero 22, classe 1996) impiegato in appena una occasione nella scorsa stagione. Stesso discorso per Valentini (1, 1997) a cui è stato affidato il ruolo di dodicesimo.

Contro il Potenza domani il Teramo si schiererà con una difesa rigorosamente a quattro, uno dei capisaldi di Paci.Vedremo se  Diakitè (23, classe 2000), arrivato questa estate dall’Olympia Agnonese e piccola rivelazione di questo inizio di stagione partirà titolare, mentre sarà out Soprano (5, 1996) alle prese con un problema agli adduttori. Insieme a Iotti (33, 1995) da valutare le possibilità di vedere in campo Piacentini (26, 1999), uno dei protagonisti assoluti dello scorso campionato ed in estate al centro di varie voci di mercato.Potrebbero salire, quindi, le quotazioni di Trasciani (4, 2000) arrivato dalla Primavera della Roma ed ancora in attesa dell’esordio stagionale.

Sulla corsie esterne del pacchetto difensivo il passaggio di Cancellotti al Perugia è stato compensato con l’arretramento dalla mediana dello slovacco Lasik (18, 1992) a destra anche lui assente domani a Potenza, con l’alternativa rappresentata dal giovane Celentano (24, 2001) rientrato a Teramo dopo l’esperienza in D col Cerignola. In fascia mancina finora si è visto poco Di Matteo (27, 1988), tornato in campo col Palermo dopo l’infortunio che lo ha tenuto fuori per gran parte della scorsa stagione. Al momento gli è stato preferito Tentardini (3, 1996), pure lui nel folto gruppo dei confermati rispetto al passato campionato.

In mediana il fosforo è assicurato dal capitano Arrigoni (6, 1988) affiancato dal giovane Santoro (21, 1999) autore di due realizzazioni tra campionato e Coppa Italia, con Viero (28, 1999) naturale alternativa e Di Francesco (17, 2001, arrivato dall’Ascoli) pronto all’occorrenza.

In avanti, probabilmente, gli uomini migliori, anche se all’appello mancherà Minelli (14, 1997), alle prese con un problema a ginocchio, e che con Guidi sulla panchina della Primavera della Fiorentina ha vissuto la sua migliore stagione nel 2015-2016. Punto interrogativo anche sull’utilizzo di Mungo (7, 1993) considerato “giocatore fondamentale e titolare di questa squadra” da Paci ma fino a questo momento utilizzato col contagocce dal tecnico marchigiano.

Alla fine potrebbero essere confermati come esterni d’attacco Ilari (20, 1991) e Costa Ferreira (8, 1991), entrambi a segno nella trasferta di Monopoli, mentre il jolly offensivo Bombagi è out per infortuno (10, 1989). Possibilità minori, invece, per Cappa (9, 1999) ma pure per Bunino (32, 1996), lo scorso anno con la Viterbese ma di proprietà del Pescara.

Nel ruolo di punta centrale l’ex Novara Pinzauti (11, 1994) che ha come sostituto il giovane rumeno Birligea (25, 2000) anche se si attendono con curiosità anche le prestazioni dell’ultimo arrivato Gerbi out domani per infortunio (36, 2000) giunto in prestito dalla Sampdoria e lo scorso anno con la Juventus U23.Salgono quindi le possibilità anche di vedere Bunino in avanti dal primo minuto ma è possibile che mister Paci possa far rifiatare qualche suo uomo.

Sezione: Primo Piano / Data: Mar 20 ottobre 2020 alle 21:24 / Fonte: casertanalive.com
Autore: Redazione TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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