MARSICOVETERE (Potenza) - Questa è una di quelle serate da raccontare, da ricordare e da custodire gelosamente. Al Palasport di Villa d’Agri, la Rinascita Volley Lagonegro firma un’autentica impresa superando 3-1 la capolista Tinet Prata di Pordenone nella prima giornata di ritorno del campionato di serie A2 Credem Banca al termine di una gara intensa, combattuta e carica di emozioni, che conferma ancora una volta il carattere e l’identità dei ragazzi di coach Waldo Kantor.

L’avvio è subito all’altezza della posta in palio: il primo set viaggia sui binari dell’equilibrio, con continui capovolgimenti di fronte e scambi ad alta intensità. La Rinascita resta lucida nei momenti decisivi e sul 24-21 è Cantagalli a prendersi la responsabilità del set point con un attacco vincente, poi chiuso sul 25-22.
Sull’onda dell’entusiasmo, il secondo parziale è un vero e proprio monologo biancorosso. Lagonegro spinge forte in ogni fondamentale, mentre Prata fatica a trovare precisione soprattutto in attacco. Il distacco si allarga rapidamente e il 25-16 finale fotografa alla perfezione un parziale dominato dai padroni di casa, che vola sul 2-0 facendo esplodere il Palazzetto.
La reazione della capolista non tarda ad arrivare. Nel terzo set Prata rientra in campo con tutt’altro piglio, riduce drasticamente gli errori e alza il livello di aggressività, soprattutto al centro. La Rinascita prova a restare agganciata, ma questa volta è la squadra friulana a prendere il controllo del parziale, che si chiude sul 16-25, riaprendo di fatto la partita.
Il quarto capitolo è un concentrato di tensione pura. Prata parte meglio e mantiene il vantaggio per larghi tratti, sfruttando con continuità i propri bombardieri d’attacco e dando l’impressione di poter allungare la sfida al tie-break. Sul 17-20 tornano i fantasmi della beffa di Fano, ma questa volta la Rinascita cambia lo spartito finale. L’ace di Raffaelli per il 20-20 accende la rimonta e riporta il set in perfetta parità. Da lì in poi è battaglia punto a punto, con entrambe le squadre che lottano su ogni pallone. Si va ai vantaggi, in un finale palpitante che tiene il pubblico con il fiato sospeso. A decidere è un errore in attacco di Scopelliti che consegna il 27-25 a Lagonegro e fa esplodere la festa a Villa d’Agri.

I SESTETTI
I due coach confermano gli starting ormai ampiamente collaudati: il tecnico argentino parte con la diagonale Sperotto-Cantagalli, Raffaelli e Armenante in banda, Arasomwan e Tognoni al centro, capitan Fortunato libero. Dall’altro lato della rete, coach Di Pietro affida la regia ad Alberini con il forte Gamba opposto, Terpin ed Ernastowicz schiacciatori-ricevitori, il capitano Katalan e Scopelliti centrali, Benedicenti ad orchestrare le operazioni difensive.

LA CRONACA DEL MATCH
Si parte punto a punto, con Gamba che firma il primo break in pallonetto (5-7) e Tognoni che risponde subito a muro e in primo tempo (9-10). Le due squadre si alternano al comando con continui cambi palla: Terpin e Gamba tengono avanti gli ospiti, mentre Arasomwan, Raffaelli e Cantagalli rispondono colpo su colpo.
Sul 12-12 (tocco di seconda di un ispirato Sperotto) arriva il primo strappo biancorosso, propiziato da un gran servizio di Cantagalli, ma Prata resta agganciata sfruttando la fisicità di Gamba e la precisione di Terpin. Si procede spalla a spalla fino al 18-18, quando Armenante firma un muro pesantissimo su Gamba che riporta avanti Lagonegro.
Nel finale sale ancora in cattedra Sperotto, che sorprende ancora la difesa ospite con un secondo tocco per il 21-20, prima che Cantagalli piazzi l’attacco del 22-20 costringendo Prata al time out. Raffaelli trova il punto del 23-21, poi l'opposto conquista il set point sul 24-21. Prata annulla una prima occasione, ma sull’azione successiva è l’errore in attacco di Terpin a chiudere il parziale sul 25-22 a favore della Rinascita.

Sull’onda della fiducia del primo parziale, la Rinascita parte forte anche nel secondo set. Dopo una fase iniziale di cambi palla, sono Cantagalli, Armenante e Arasomwan a firmare il primo allungo, con l’ace della banda di Praia a Mare e il tocco di seconda (il terzo della partita) di Sperotto che valgono il 7-5.
Da lì in poi è un monologo lucano. Raffaelli sale in cattedra con due mani out consecutivi e soprattutto con un muro pesantissimo su Gamba che spinge Lagonegro sul +6 (12-6) e costringe Prata al time out. Al rientro, non cambia il copione: Cantagalli allunga ancora, mentre gli ospiti continuano a sbagliare molto in attacco, favorendo la fuga dei padroni di casa.
Prata prova a rientrare con due muri consecutivi di Ernastowicz (14-10), ma la Rinascita mantiene sempre un margine di sicurezza, ritrovando continuità con Armenante e con i primi tempi di Tognoni, ottimamente serviti da Sperotto. Il divario si allarga nuovamente fino al 21-14, poi Raffaelli mette il sigillo con l’ace del 24-16. A chiudere il parziale ci pensa Cantagalli, che firma il 25-16 in mani out e porta Lagonegro sul 2-0, tra gli applausi scroscianti del Palasport di Villa d’Agri.

Prata parte meglio nel terzo parziale, trovando continuità soprattutto al centro con Katalan e Scopelliti e approfittando di qualche errore in più della Rinascita. Lagonegro prova a restare in scia con Cantagalli e Armenante, ma gli ospiti aumentano progressivamente l’intensità a muro e in difesa, allungando fino al 9-13.
Nel cuore del set arriva il momento più complicato per i padroni di casa: tra muri, ace e contrattacchi vincenti di Ernastowicz e Terpin, Prata scappa sul +9 (11-20), spegnendo ogni tentativo di rimonta. Coach Kantor prova a cambiare qualcosa con l’ingresso di Andonovic, ma il parziale resta saldamente in mano friulana. Il set si chiude sul 16-25 con l’attacco del solito Ernastowicz, tra i più ispirati in casa friulana, che rimette la partita in discussione.

Con la partita riaperta, il quarto parziale si trasforma subito in una battaglia nervosa e combattuta. Prata prova a sfruttare l’inerzia positiva trovando punti con Gamba, Ernastowicz e soprattutto con i centrali, mentre la Rinascita resta aggrappata al set grazie alle giocate di Cantagalli e Raffaelli. Ma è la capolista a piazzare il primo vero strappo, portandosi sul +5 (6-11) e costringendo Kantor alla pausa tecnica.
Lagonegro non molla e rientra progressivamente nel set con l’ace di Cantagalli (13-14) e il primo tempo di Arasomwan (14-16), ma Prata mantiene il controllo fino al 14-18, quando sembra poter indirizzare il parziale verso il tie-break. È qui che cambia la partita. Raffaelli firma il mani out del 18-20 e subito dopo Tognoni mura Gamba per il 19-20, prima dell’ace dello stesso schiacciatore toscano che vale il pari (20-20) e fa esplodere Villa d’Agri.
Il finale è da brividi: si va avanti punto a punto, con Armenante che risponde colpo su colpo agli attacchi di Ernastowicz (22-22 e 23-23). Raffaelli firma il 25-24 che porta al primo match point, Prata annulla, ma la Rinascita resta lucida. Prima l’errore al servizio di Katalan regala il 26-25, poi l’errore in primo tempo di Scopelliti chiude set e partita sul 27-25, scatenando la festa biancorossa. Una chiusura da squadra vera, che sa soffrire, reagire e colpire quando conta di più.
Tre punti pesantissimi contro la prima della classe. Una vittoria che vale molto più della classifica: è la fotografia di una squadra che non smette mai di crederci, spinta dal suo pubblico e da un’identità sempre più forte. 22 punti, sesto posto consolidato e ottimo viatico in vista della prossima trasferta a Cantù, in programma domenica 18 gennaio.

IL TABELLINO DEL MATCH
RINASCITA VOLLEY LAGONEGRO-TINET PRATA DI PORDENONE: 3-1

Parziali: 25-22, 25-16, 16-25, 27-25

RINASCITA VOLLEY LAGONEGRO:  Fortunato (L1), Arasomwan (6), Esposito, Raffaelli (18), Pegoraro, Cantagalli (20), Tognoni (10), Armenante (9), Sperotto (4), Andonovic, Mastracci, De Angelis (L2), Sanchi. All.: Waldo Kantor

TINET PRATA DI PORDENONE: Katalan (7), Alberini (2), Sist, Benedicenti (L1), Pillon, Scopelliti (9), Ernastowicz (18), Aiello, Meneghel, Terpin (12), Umek, Bruno, Gamba (15), Fusaro (1). All.: Mario Di Pietro

Durata set: 29’, 26’, 24’, 34’

Arbitri: Enrico Autuori, Mariano Gasparro

Note | Lagonegro: aces 4, errori al servizio 14, muri vincenti 8, ricezione pos 57% – prf 39%, attacco 49%

Pordenone: aces 4, errori al servizio 15, muri vincenti 10, ricezione pos 58% – prf 38%, attacco 49%.

Sezione: Altri Sport / Data: Lun 12 gennaio 2026 alle 01:23 / Fonte: Ermanno Petrocelli Responsabile Comunicazione - Rinascita Volley Lagonegro
Autore: Redazione / Twitter: @tuttopotenza
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