Grazie alla perseveranza di Salvatore Caiata e alla mediazione dell'ex presidente rosso-blù Pasquale Donnarumma il Potenza potrebbe iniziare a parlare lo svizzero ma, al momento, la trattativa tra il club lucano ed il fondo di investimento con base a Lugano, Londra e Astana è in stand by.

Purtroppo, molti "depensanti" non hanno inteso e capito l'articolo scritto da noi ieri sera dopo le 23 quando avevamo rilanciato la notizia ma questo non ci stupisce perché, come disse Umberto Eco, "Internet ha dato diritto di parola agli imbecilli" ed essendo in democrazia noi dobbiamo sopportare questi haters di casa nostra.

Tornando a questa trattativa di stretta attualità confermiamo che l'umore del presidente Caiata non è dei migliori mentre Donnarumma da Lugano come un abile sarto cerca di ricucire gli strappi di una "situazione" che il Potenza non può perdere e che i rosso-blù, per l'importanza della stessa, devono provare ad inseguire e perseguire fino in fondo.

Sarà molto importante, in merito, la posizione del sindaco di Potenza Mario Guarente che potrà essere il giusto collante, capace di unire nel migliore dei modi le parti in causa e siamo certi che tutta la città non potrà poi che ringraziarlo per un lavoro di avvicinamento che potrebbe poi portarlo, per l'importanza dell'operazione, nella storia del capoluogo di regione della Basilicata.

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 01 agosto 2020 alle 22:31
Autore: Redazione TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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