POTENZA – Un intervento altamente specialistico per restituire al territorio una delle principali infrastrutture ferroviarie della Basilicata. È questo l’obiettivo al centro del Tavolo Tecnico di Coordinamento Istituzionale convocato questa mattina dal prefetto di Potenza, Michele Campanaro, nella Sala Italia del Palazzo del Governo, per fare il punto sulle operazioni di demolizione del Viadotto Tiera e sul conseguente ripristino della circolazione ferroviaria lungo la tratta Foggia-Potenza.

L’incontro ha rappresentato il primo momento di confronto operativo tra tutte le amministrazioni e gli enti coinvolti nel progetto. «Ho accolto immediatamente la richiesta avanzata da Rete Ferroviaria Italiana di riunire attorno a un unico tavolo tutte le istituzioni interessate, per garantire il massimo livello di coordinamento, la piena condivisione delle informazioni e una puntuale pianificazione delle misure operative e di sicurezza», ha dichiarato il prefetto Campanaro in apertura dei lavori.

La vicenda ha avuto origine il 10 agosto 2025, quando il cedimento strutturale del pulvino di sostegno della terza pila del Viadotto Tiera, situato lungo l’ex strada statale 93 Appulo-Lucana, ha imposto la sospensione immediata della circolazione ferroviaria sulla linea Foggia-Potenza. L’emergenza fu affrontata grazie all’intervento congiunto di Provincia di Potenza, Vigili del Fuoco, Forze dell’Ordine e Rete Ferroviaria Italiana, che provvidero all’interdizione dell’area e all’attivazione di percorsi alternativi per garantire i collegamenti con le contrade interessate.

Dopo mesi di studi e valutazioni tecniche, Provincia di Potenza e Rete Ferroviaria Italiana hanno individuato nella demolizione controllata mediante esplosivo della campata che sovrasta la linea ferroviaria, insieme alle due campate adiacenti e alle relative pile di sostegno, la soluzione più efficace per consentire il ripristino dell’infrastruttura ferroviaria. L’intervento sarà finanziato attraverso risorse stanziate dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Nel corso della riunione, il responsabile di RFI ha illustrato il cronoprogramma delle operazioni, che prevede una fase preliminare di consolidamento delle strutture non interessate dall’esplosione e di posizionamento delle microcariche, seguita dall’abbattimento controllato e dalle successive attività di rimozione dei materiali, verifica dell’infrastruttura ferroviaria, collaudo e progressiva riattivazione del servizio.

Secondo quanto illustrato dai tecnici, l’innesco delle cariche durerà circa un secondo e richiederà l’istituzione di una zona di sgombero con un raggio di 130 metri. L’impatto acustico previsto è stato paragonato a quello di un forte temporale. Se il cronoprogramma sarà rispettato, la linea ferroviaria Foggia-Potenza potrebbe tornare operativa già all’inizio del prossimo mese di settembre.
Particolare attenzione è stata dedicata alla tutela degli animali ospitati nel canile situato nelle vicinanze dell’area interessata dai lavori. Il Tavolo ha condiviso la necessità di un approfondimento tecnico tra il Servizio Veterinario dell’ASP e i responsabili della struttura per individuare le misure più adeguate a proteggere gli oltre 700 cani presenti. Tra le ipotesi al vaglio figurano l’installazione di barriere insonorizzanti, il trasferimento temporaneo degli animali nei box più distanti dall’area dell’esplosione e, nei casi più delicati, il loro spostamento in altre strutture. 
Definite anche le principali attività preparatorie: dalle ordinanze comunali per lo sgombero temporaneo degli edifici interessati e la regolamentazione della viabilità, fino all’ordinanza del Questore per i servizi di ordine pubblico, all’attivazione del Centro Operativo Comunale e alla predisposizione dei presidi sanitari del sistema di emergenza territoriale 118. Prevista inoltre una capillare attività di informazione rivolta alla popolazione.

Al termine della riunione è stata individuata la data di domenica 26 luglio per l’esecuzione dell’abbattimento controllato del viadotto. Già nei prossimi giorni si svolgerà un primo sopralluogo tecnico congiunto, coordinato dalla Questura di Potenza.

«La piena condivisione registrata oggi rappresenta il presupposto essenziale per affrontare un’operazione complessa e altamente specialistica, finalizzata alla riattivazione di una tratta ferroviaria strategica per il nostro territorio e per la mobilità quotidiana di migliaia di cittadini», ha concluso il prefetto Campanaro, ringraziando tutte le componenti istituzionali e tecniche coinvolte. «L’approccio corale messo in campo consentirà di coniugare il ripristino del servizio ferroviario con la massima tutela della sicurezza delle persone, degli operatori e degli animali presenti nell’area interessata».

Sezione: La Voce della Basilicata / Data: Ven 19 giugno 2026 alle 00:18 / Fonte: Prefettura di Potenza
Autore: Redazione 1 / Twitter: @tuttopotenza
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