Una risposta a sorpresa, data a una domanda del conduttore, Sergio Fabiani, durante la trasmissione televisiva Campo Aperto, in onda sull’emittente Tef Channel. La domanda era legata sull’intenzione di restare al timone della Ternana calcio anche nella prossima stagione qualunque sia il risultato di questa. La replica del presidente Stefano Bandecchi arriva come un fulmine a ciel sereno ed è una vera provocazione, da parte del numero uno rossoverde. Tanto che sui social, molti tifosi già ne parlano.

“MI MANDANO A FARE IL PASTICCIERE”. Bandecchi, reduce dalla partita di Potenza alla quale ha assistito da bordo campo, cita un recente decreto governativo, firmato a ridosso delle feste di Natale e che dovrebbe essere pubblicato a ore sulla Gazzetta Ufficiale, che priverebbe le università telemaniche – e dunque anche la sua Unicusano – di alcuni corsi, con conseguente taglio drastico del fatturato annuo. “Il decreto del ministro uscente alla Pubblica istruzione e dell’Università – ha spiegato Bandecchi su Tef – toglierà algli atenei telematici la possibilità di poter portare avanti dei corsi. Vuol dire che la mia università perderebbe la possibilità di fare i corsi di psicologia e scienza della formazione. Significa, per noi, perdere 50 milioni di euro di fatturato all’anno. Di questo passo, rischiano di farmi chiudere l’università, nella quale lavorano mille persone, e di mandarmi a fare il pasticciere. Dunque oggi dico che che fino a giugno garantisco tutto, per la Ternana. Ma dopo, non lo so“.

UN MILIARDO DI RISARCIMENTO Quasi sicuramente una provocazione, da parte di Bandecchi, magari con la tattica, utilizzata spesso e da molti in casi come questo, per creare sensazione ed estremizzare il problema, smuovendo le acque con l’effetto sasso nello stagno, nel tentativo di avere la giusta cassa di risonanza e suscitare sensibilità sul problema sia nella politica che nell’opinione pubblica. Anche perché poi, aggiunge: “Se così sarà, chiederò un miliardo di euro di risarcimento allo stato, per il danno che subirei“. Ed auspica pure che la cosa rientri, confidando in una disponibilità da parte del Governo a rivedere la cosa e a scongiurare un provvedimento che, comunque sia, andrebbe a creare un danno alle università telematiche.

Sezione: Primo Piano / Data: Lun 13 gennaio 2020 alle 18:18 / Fonte: calciofere.it
Autore: Redazione TTP / Twitter: @tuttopotenza
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