L’ex presidente del Potenza, Salvatore Caiata, è intervenuto a “Voci in gioco” per analizzare il periodo altalenante vissuto dalla squadra rossoblù. Dopo le sconfitte contro Benevento e Cosenza, il Potenza si era riscattato qualificandosi in Coppa e vincendo in casa contro il Foggia, salvo poi incappare in un nuovo ko a Cava de’ Tirreni.

“Gradirei essere chiamato quando il Potenza vince perché dispiace anche a me quando si perde. Il motivo di questo momento è dovuto a quelle persone che si lamentavano del gioco espresso, la gente diceva che incassavamo troppi gol ma il problema dov’è se ne facevamo uno in più dell’avversario? Mi riferisco a tifosi, stampa che hanno in qualche modo condizionato il mister snaturando un po’ il suo gioco. Questa è una squadra nata per attaccare non per difendere poi hai tolto Caturano, Verrengia, Burgio. Sono giocatori importanti, non puoi pretendere la corsa di una Ferrari se hai una 500. I giornalisti hanno la colpa di non aver evidenziato che questa non era una squadra da vertice ma da metà classifica. Non puoi pensare che questo sia un organico pronto a competere con Benevento, Atalanta ecc.

Caturano ha fatto il 50% dei gol fatti negli ultimi anni, è normale che non si abbiano più gli stessi risultati offensivi. Un allenatore di esperienza si sarebbe opposto, un allenatore giovane subisce le scelte e si adegua.

Perché questa società doveva togliersi Caturano? Questa è una società ricca? E allora non si toglie Caturano e va avanti. Quanti giocatori ci sono che fanno 17 gol in campionato? A Giugliano ha regalato tre punti da subentrato, non dimentichiamolo”.

Sezione: Gli ex rossoblu / Data: Mar 11 novembre 2025 alle 21:44 / Fonte: TuttoC.com
Autore: Red TTP / Twitter: @tuttopotenza
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