Igli Tare, ds della Lazio, e suo fratello Genti, console albanese in Turchia, sarebbero proprietari occulti della Top Bast, una società di scommesse alla quale si sarebbe interessata (nell’ambito di un affare non andato in porto) la Sacra Corona Unita, insieme alla criminalità organizzata barese, ad alcune cosche calabresi e alla famiglia catanese dei Santapaola. È questa l’accusa di Report, trasmissione di Rai3 che ha dato atto dell’esistenza di un’informativa della Guardia di Finanza alla Procura FIGC in merito alla scoperta di questo presunto ruolo dei Tare, mai indagati dalla giustizia ordinaria ma neanche dalla giustizia sportiva come sottolineato dal conduttore Sigfrido Ranucci.

Lo stesso Tare ha diffidato Report dal trasmettere il servizio, facendo sapere che le notizie riportate nell’informativa sono false, di essere estraneo alla società di scommesse Top Bast con cui non ha società diretti o indiretti. Tare si dice estraneo al tentativo dei clan di acquistare quote nelle società e ha diddifdato dal diffondere informazioni che possano gettare discredito su di lui o su soggetti terzi. 

Sezione: Primo Piano / Data: Lun 07 giugno 2021 alle 23:01 / Fonte: tuttonapoli.net
Autore: Redazione 1 TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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