Anche il Consiglio di Stato ha respinto l’istanza del Trapani contro i primi 8 punti di penalizzazione, quelli arrivati in estate per i pagamenti effettuati con crediti d’imposta rivelatisi fasulli. Non è passata, anche in questo caso (dopo i tre gradi di giudizio sportivi e dopo il Tar Lazio), la linea del club che ritiene di essere stato truffato. La sentenza mette al momento un punto alla vicenda, anche se il presidente del Trapani Valerio Antonini preannuncia ulteriori ricorsi in sede di giustizia europea.  

Tornando all’ordinamento sportivo, il club è atteso da una nuova udienza al Tfn il 22 gennaio per le scadenze amministrative non rispettate lo scorso 16 dicembre. Il rischio è chiaramente quello di nuovi punti di penalizzazione (in totale sono 15), anche se – soprattutto in caso di mancato rispetto delle prossime scadenze, quelle del 16 febbraio –, potrebbero emergere i presupposti per l’esclusione dal campionato. Quello che è accaduto nei giorni scorsi alla squadra di basket.

Nel calcio, però, c’è un altro problema: la società non ha regolarmente provveduto ai pagamenti delle ultime due scadenze federali, ricevendo altrettanti deferimenti e penalizzazioni. Al -7 della scorsa settimana (già aggiuntosi al -8 dell’estate per la vicenda crediti fittizi) si dovrebbero aggiungere altri punti di penalità per l’ultimo deferimento (la decisione arriverà il 22 gennaio). Qualora poi il club bucasse anche le scadenze di febbraio, e incorresse in una nuova penalizzazione, a quel punto il campionato potrebbe risultare falsato, così come accaduto nelle ultime stagioni di Serie C. Ricordiamo, a tal proposito, le esclusioni di Turris e Taranto a marzo 2025.

A quel punto, dunque, potrebbe profilarsi l’ipotesi di una esclusione anche per i granata, sempre ammesso che non arrivi prima (già il 22 gennaio? Difficile). Se accadesse, però, come già successo in passato, tutte le squadre che hanno ottenuto punti contro il Trapani, li perderebbero. E’ come se i siciliani non fossero mai scesi in campo. Se l’esclusione accadesse oggi, ad esempio, a trarne vantaggio sarebbe il Catania, che rosicchierebbe due punti al Benevento (gli etnei avevano pareggiato, i sanniti avevano vinto). In coda, invece, le penalizzate sarebbero Siracusa e Latina, le uniche a battere il Trapani nei bassifondi. Di seguito la classifica nel caso in cui il Trapani fosse escluso oggi.

Classifica Serie C Girone C

Catania 44 (-1)

Benevento 42 (-3)

Casertana 39 (0)

Salernitana 38 (-1)

Cosenza 36 (-1)

Monopoli 32 (-1)

Crotone 28 (0)

Audace Cerignola 28 (0)

Casarano 27 (-1)

Sorrento 24 (0)

Potenza 23 (-3)

Atalanta U23 22 (-3)

Altamura 22 (-1)

Cavese 21 (0)

Latina 19 (-3)

Foggia 19 (0)

Siracusa 18 (-3)

Picerno 18 (0)

Giugliano 15 (-1)

Trapani (0)

Sezione: Primo Piano / Data: Gio 15 gennaio 2026 alle 17:04 / Fonte: strettoweb.com
Autore: Redazione / Twitter: @tuttopotenza
vedi letture
Print