L’avventura di Reginaldo al Picerno non è ancora decollata. L’attaccante ha preso parte a soli due primi tempi, mettendo la firma solo su un assist. Il brasiliano si è raccontato ai microfoni della sua attuale squadra, parlando del suo passato e ovviamente anche del futuro con la maglia del club lucano.

L’esperienza a Treviso e l’impresa con la Fiorentina
“Sono arrivato a 16 anni a Treviso, lì ho fatto la scalata dagli allievi fino alla prima squadra ed ho fatto la Serie A. La stagione che mi è rimasta più impressa è stata quella con la Fiorentina. Nonostante gli 11 punti di penalizzazione, abbiamo fatto un’impresa. È stata una delle esperienze più incredibili della mia carriera. Anche se mi è rimasto un bel ricordo di tutte le squadre della massima serie in cui ho giocato”.

“Con la Reggina è stato bellissimo”
“Quando ho giocato con la Reggina, non partivamo come i favoriti per la promozione. Ma noi abbiamo lavorato e siamo riusciti a vincere il campionato giocando bene. La nostra forza è stata il gruppo unito, sono ancora in buoni rapporti con tutti. Far gioire i tifosi della Reggina è stato bellissimo perché loro sono veramente passionali”.

La nuova vita di Reginaldo al Picerno: “Vogliamo subito raggiungere la salvezza”
“Sono veramente contento della mia scelta di venire al Picerno. Spero di poter dare il massimo come ho sempre fatto. Voglio dare il mio contributo anche fuori dal campo con i giovani. Vogliamo raggiungere la salvezza il più velocemente possibile per poter pensare a qualcosa di più”.

“Andare a giocare a Torre del Greco contro la Turris è stato difficile e credo che molte squadre soffriranno lì. Noi abbiamo fatto la nostra partita ed io venivo da una settimana complicata a livello fisico. Non vedevo l’ora di giocare per dare il mio contributo ai compagni. Siamo riusciti a conquistare questa vittoria che per noi era molto importante. Nelle prime uscite abbiamo giocato bene, senza però raccogliere molti punti. La squadra sta mettendo molto impegno, dal primo all’ultimo giocatore. Possiamo crescere ancora molto e toglierci delle soddisfazioni”.

“Dobbiamo partire dal presupposto che dobbiamo giocare al massimo contro tutti. In queste partite si sta facendo vedere l’impegno ed il sacrificio dei ragazzi. Prima il Messina, poi Monopoli e Catania: il nostro girone è più competitivo degli scorsi anni. Sta a noi farci trovare pronti sempre”.

Sezione: Qui Picerno / Data: Gio 23 settembre 2021 alle 20:52 / Fonte: lacasadic.com
Autore: Redazione 1 TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
vedi letture
Print