Il ritorno a casa ha il sapore del trionfo e il riflesso del podio. Si chiudono con un bilancio eccellente per la Basilicata i XXXIX Campionati Italiani Indoor Para-Archery di Lamezia Terme. Una spedizione, quella lucana, che non ha solo sfidato i giganti del tiro con l’arco nazionale, ma ha dimostrato che il cuore, la tecnica e la determinazione della nostra regione non hanno confini.
Anna Varriale sul podio: è Bronzo!
Il momento più emozionante porta il nome di Anna Varriale (ASD Arcieri Lucani Potenza). Nella categoria Visually Impaired, Anna ha conquistato una medaglia di Bronzo che brilla come oro. Una prestazione che premia una costanza negli allenamenti e una forza d'animo fuori dal comune. Anna sale sul terzo gradino del podio nazionale, portando la Basilicata nell'élite dell'arco italiano.
In una disciplina dove la vista è solitamente il senso primario, Anna Varriale ha dimostrato che per fare centro servono soprattutto anima, udito e una coordinazione fuori dal comune. Assistita con maestria dal suo tecnico sulla linea di tiro, Anna ha scoccato frecce cariche di determinazione, superando la tensione della finale e conquistando un terzo posto nazionale che vale tantissimo.
Questa medaglia di bronzo non è solo un trofeo sportivo, ma il simbolo di una barriera abbattuta e la conferma che il talento lucano non ha limiti.
Il trionfo di un metodo: il lavoro con Antonello Sabia
Il successo di Anna è fortemente legato anche alla figura del suo tecnico, Antonello Sabia. Il lavoro svolto presso gli Arcieri Lucani Potenza, nel campo del tiro con l’arco per non vedenti è un’eccellenza che richiede una sintonia totale tra atleta e allenatore. Sabia ha saputo costruire con Anna un binomio vincente, basato sulla fiducia e su una tecnica affinata in ore di silenzioso e durissimo lavoro in palestra.
Roberta Tempone sfiora l’impresa, Valerio Comminiello abbatte i propri limiti
Non meno soddisfacenti le prestazioni degli altri due alfieri Lucani. Roberta Tempone (ASD La Fenice di Viggiano) ha accarezzato il sogno di una medaglia, chiudendo con un quarto posto che scotta per quanto vicino al podio, ma che conferma Roberta tra le primissime atlete in Italia. Una prova di carattere che la proietta verso una stagione outdoor da protagonista.
Applausi a scena aperta anche per Valerio Comminiello (ASD Arcieri Lucani Potenza): non è solo una posizione in classifica a parlare per lui, ma i numeri. Con un punteggio magistrale di 436, Valerio ha polverizzato il proprio record personale, segnando una crescita tecnica che ha lasciato a bocca aperta gli addetti ai lavori. Superare se stessi sul palcoscenico più importante è il segno distintivo dei grandi atleti.
Un successo che nasce da lontano: la visione di Spera e Taddei
Questi risultati non sono frutti del caso, ma il risultato di un "seminato" che dura da anni. Se oggi la Basilicata è un punto di riferimento per il Para-Archery, lo si deve alla lungimiranza di figure come Luciano Spera, oggi Consigliere Nazionale Fitarco, che ha creduto nel movimento quando era ancora agli albori, e a Nicola Taddei, Delegato Regionale Fitarco Basilicata, che con dedizione sta portando avanti un progetto di crescita senza precedenti.
Staff e Tecnici: l'eccellenza lucana
Dietro ogni freccia scoccata c'è l'occhio attento e il cuore immenso di uno staff regionale sempre più di livello. Il lavoro svolto dai tecnici Antonello Sabia e Ugo Marasco è l'essenza stessa di questo successo. La loro capacità di lavorare nel mondo "para" — dove la tecnica si fonde con la psicologia e l'adattamento umano — ha creato un modello di eccellenza nella nostra Regione.
La trasferta calabrese si chiude dunque con un messaggio chiaro: la Basilicata del tiro con l'arco è presente, è forte e non ha paura di nessuno. Il futuro è già qui, ed è scritto nel volo di queste frecce vittoriose.

[maryzirpoli]

Sezione: Altri Sport / Data: Lun 26 gennaio 2026 alle 16:13
Autore: Red TTP / Twitter: @tuttopotenza
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