Dopo mesi di trattative, attese e lavoro silenzioso, il Comune di Scafati ha siglato questa mattina la convenzione per la gestione dello stadio comunale Giovanni Vitiello alla Scafatese. Un atto formale, certo, ma carico di significato sportivo e civico per una città che nel calcio ha sempre trovato un elemento identitario profondo.

A dare voce all’emozione del momento è stato il presidente della Scafatese, Felice Romano, con un lungo e sentito messaggio rivolto ai tifosi e alla cittadinanza. Le sue parole hanno risuonato ben oltre il linguaggio istituzionale, toccando i temi della visione, della responsabilità e del legame tra una squadra e la propria comunità.

“Questo stadio non sarà soltanto cemento, gradinate o strutture moderne. Sarà casa.”

Romano ha espresso gratitudine al sindaco Pasquale Aliberti e all’intera Amministrazione comunale per aver reso possibile questo traguardo, ma il pensiero più caldo è andato alla gente: i tifosi, le famiglie, chi in questi mesi ha continuato a credere nel progetto anche nei momenti di incertezza.

L’accordo apre ora la strada a un piano di riqualificazione dell’impianto sportivo, con l’obiettivo dichiarato di trasformare il Vitiello in un polo di aggregazione degno delle ambizioni di una piazza storicamente legata al calcio. «Lavoreremo giorno e notte», ha promesso il presidente, «per farne un vero gioiello per Scafati».

La firma di oggi non chiude un capitolo, ma ne apre uno nuovo: quello di una società che vuole costruire il futuro a partire da radici solide, riportando le famiglie sulle gradinate e riaccendendo la passione di una città intera

Sezione: Le avversarie / Data: Lun 18 maggio 2026 alle 17:50 / Fonte: Sportcampania
Autore: Marco Laguardia
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