Una delle principali insidie per il Bari nella sfida contro il Potenza era costituita dal sinistro magico di Émerson, il difensore centrale brasiliano con il vizio del goal, già noto al grande pubblico per le sue stagioni in Serie A e Serie B con il Livorno. Proprio in maglia amaranto aveva dato sfoggio delle sue capacità balistiche su punizione e in movimento e in un palcoscenico importante come quello del San Nicola non ha perso occasione per ritagliarsi un altro highlight in una carriera dipanatasi che lo ha visto esplorare tutte le categorie del calcio italiano.

“C’è un precedente a Cagliari nel 2014 con il Livorno – ha raccontato il brasiliano di passaporto italiano in un’intervista a La Gazzetta dello Sport – . Provo spesso questa giocata, con un pizzico di follia. Contro il Bari ci aveva rimesso in partita, è un peccato essere tornati a mani vuote”.

Oltre al suo gesto atletico, Émerson ha parlato anche del match e di alcune decisioni arbitrali non pienamente condivise: “Siamo andati sotto nei primi venti minuti ma il doppio svantaggio ci ha dato la scossa, perché abbiamo liberato la testa iniziando a giocare il nostro calcio. Per quanto fatto vedere nella ripresa il pareggio l’avremmo meritato, gli episodi però non hanno girato dalla nostra parte. Quel rigore per il tocco di mano di Costa, onestamente lo avrei fischiato”.

Sezione: Primo Piano / Data: Mar 10 dicembre 2019 alle 20:27 / Fonte: labaricalcio.it
Autore: Redazione TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
Vedi letture
Print