Finisce 2-2 la sfida di Caravaggio tra Atalanta U23 e Potenza, valida per la 26ª giornata del Girone C di Serie C Sky Wifi. I rossoblù, ancora una volta in difficoltà lontano da casa, riescono comunque a reagire e a portare via un punto.

Il vantaggio orobico arriva con Levak nel primo tempo. Nella ripresa Schimmenti ristabilisce l’equilibrio, Manzoni riporta avanti l’Atalanta e Mazzeo firma il pareggio defrinitivo.

Un pareggio che porta i rossoblù a quota 31 punti e consente agli uomini di mister De Giorgio di muovere la classifica e restare in scia della zona playoff.

LE FORMAZIONI

L’Atalanta di mister Bocchetti, reduce dalla sconfitta maturata nel finale sul campo del Crotone e da un solo successo nelle ultime nove gare, si presenta con il consueto 3-4-2-1. Tra i pali spazio a Vismara, mentre il terzetto difensivo è composto da Plaia, Obric e Berto.
A centrocampo, sugli esterni, agiranno Bergonzi e Steffanoni, con Levak e Panada in mezzo. Alle spalle dell’unica punta Cissé trovano posto i due trequartisti Manzoni e Vavassori.

Sul fronte opposto, il Potenza di mister De Giorgio, squalificato dal Giudice Sportivo, arriva dal pareggio rocambolesco contro il Siracusa e deve fare i conti con numerose assenze. Indisponibili i lungodegenti Ghisolfi, Murano, Mazzeo e Petrungaro, ai quali si aggiungono Selleri, Siatounis e Rocchetti, fermati dal Giudice Sportivo dopo il nervoso finale del match di sabato.

Scelte quasi obbligate, dunque, per i lucani che si schierano con il consueto 4-3-3. In porta c’è Cucchietti; in difesa i terzini sono Kirwan, all’esordio dal primo minuto in maglia rossoblù, e Balzano, con Riggio e Camigliano al centro.
A centrocampo Felippe agisce da regista, affiancato da De Marco e Castorani. In attacco D’Auria viene impiegato da falso nove, supportato sugli esterni da Schimmenti e Maisto.

IL PRIMO TEMPO

Primi minuti di studio sotto la pioggia battente del Comunale di Caravaggio, dove gli orobici disputano le gare casalinghe. Il primo squillo del match arriva al 7’ ed è di marca atalantina: tiro-cross di Manzoni che si perde di poco sul fondo.

Al 12’ altra potenziale occasione per gli orobici: Cissé va alla conclusione dal limite, ma il tiro è debole e viene gestito senza problemi da Cucchietti.

Al 18’ possibile svolta del match sugli sviluppi di un calcio d’angolo: Kirwan cade a terra dopo un contatto con Steffanoni all’interno dell’area. Il Potenza decide di giocarsi la prima “card” FVS, ma dopo circa due minuti di revisione il signor Maresca di Napoli conferma la decisione di campo e non concede il rigore ai rossoblù.

Dopo lo spavento l’Atalanta prova ad alzare il ritmo: al 24’ cross dalla destra, Vavassori colpisce di testa trovando la pronta risposta di Cucchietti. Altra occasione orobica al 28’, quando Levak prova la conclusione dalla distanza: il pallone sfila di poco oltre il palo difeso dal portiere lucano.

Il Potenza tenta di rendersi pericoloso in ripartenza: Maisto serve D’Auria, che da ottima posizione spreca tutto con una conclusione larga sul fondo.

Nel finale di prima frazione è ancora l’Atalanta a farsi vedere dalle parti dei lucani con Vavassori, che si mette in proprio ma conclude centralmente.

Quando il primo tempo sembra destinato a chiudersi sullo 0-0, il match si sblocca al 47’, secondo minuto di recupero: filtrante di Panada, dormita difensiva del Potenza e tocco quasi impercettibile di Levak, che batte Cucchietti e manda le squadre al riposo sull’1-0 per i padroni di casa.

IL SECONDO TEMPO     

La ripresa si apre senza sostituzioni, con le due squadre che tornano in campo con gli stessi undici. L’approccio migliore è dei padroni di casa: al 50’ Manzoni ruba palla sulla trequarti e va alla conclusione, ma Cucchietti è attento e devia in calcio d’angolo. Il Potenza prova a reagire al 54’ con il cross di D’Auria e il colpo di testa di Castorani, che termina sul fondo.

Non soddisfatto dell’andamento della gara, De Giorgio opta per un doppio cambio, inserendo Mazzeo ed Erradi al posto di D’Auria e Maisto, ma il Potenza fatica a reagire e l’Atalanta continua a premere. Al 63’ possibile svolta del match: Vavassori cade in area dopo un contatto con Felippe, Bocchetti si gioca la carta FVS, ma anche in questo caso, dopo la revisione al monitor, Maresca di Napoli conferma la decisione di campo e non concede il rigore agli orobici.

Nel momento di maggiore sofferenza il Potenza trova il pareggio: al 68’ lo spunto del neo entrato Mazzeo, che supera due avversari; un rimpallo favorisce Schimmenti, che con una conclusione potente batte Vismara e firma l’1-1. La gara scorre quindi sul filo dell’equilibrio.

Al 78’ l’Atalanta usufruisce della seconda “card” FVS per un fallo da dietro di Castorani su Panada, ma anche in questa circostanza, dopo la revisione, l’arbitro conferma la sola ammonizione del centrocampista, senza optare per l’espulsione.

Nel finale succede di tutto. All’82’ l’Atalanta torna in vantaggio: Manzoni conclude dal limite, una deviazione beffarda sorprende Cucchietti e vale il 2-1. La reazione del Potenza è immediata e rabbiosa: dopo appena un minuto Adjapong calcia dalla distanza colpendo in pieno la traversa, sulla ribattuta è rapido Mazzeo a insaccare per il definitivo 2-2.

L’Atalanta attacca a testa bassa e al 90’ trova anche il gol del 3-2 con Cassa per Misitano, che buca la difesa e segna, ma la rete viene annullata per fuorigioco, confermato dal controllo FVS. Nei minuti di recupero il Potenza difende con le unghie il pareggio, senza più rischiare, e porta a casa un punto preziosissimo nonostante l’emergenza.

Sezione: Primo Piano / Data: Mar 10 febbraio 2026 alle 22:46
Autore: Marco Laguardia
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