Finisce con un pirotecnico 2-2 la sfida del “Viviani” tra Potenza e Siracusa, valida per la 25ª giornata del Girone C di Serie C Sky Wifi. Un finale amarissimo e l’ennesima beffa stagionale per i rossoblù, al termine di una gara dalle mille emozioni e dall’andamento imprevedibile.

Nel primo tempo il Potenza resta in dieci uomini per l’espulsione di Selleri, episodio che sembra compromettere l’equilibrio del match. Nella ripresa, però, i rossoblù mostrano carattere e coraggio, riuscendo a sbloccare il risultato al 56’ con Felippe, bravo a finalizzare una splendida azione orchestrata da Schimmenti.

Il Siracusa fatica a sfruttare la superiorità numerica ma trova il pareggio all’84’ con Arditi, che di testa batte Cucchietti e riapre completamente la partita. Il finale è incandescente: nervosismo alle stelle, tre espulsioni e continui capovolgimenti di fronte. Al 92’, in contropiede, il Potenza trova il nuovo vantaggio con l’autorete che sembra poter chiudere la gara e regalare tre punti pesantissimi ai padroni di casa.

Quando il successo appare ormai a un passo, arriva però la beffa più crudele: al 102’ l’arbitro assegna un calcio di rigore molto contestato per un presunto fallo di Camigliano. Dal dischetto Contini è freddissimo e spiazza Cucchietti, gelando il “Viviani” e fissando il risultato sul definitivo 2-2.

Con questo pareggio il Potenza sale a quota 30 punti, restando però ai margini della zona playoff. Serve una decisa inversione di rotta nel più breve tempo possibile: il bottino di appena 7 punti conquistati nelle ultime 9 gare fotografa un momento delicato che richiede risposte immediate.


LE FORMAZIONI

Il Potenza di mister De Giorgio reduce dalla brutta sconfitta nel derby contro il Picerno, per la sfida ai siciliani puo contare sui nuovi innesti arrivati nel mercato di gennaio Kirwan e Delle Monache. Resta però l’emergenza infortuni soprattutto sul fronte offensivo dove rrestano assenti e indisponibili Ghisolfi Murano, Mazzeo, Petrungaro e Bruschi con d’auria arruolable si ma solo a mezzo servizio, De Giorgio, conferma comunque il 4-3-3. In porta ritorna Cucchietti dal primo minuto La linea difensiva sarà formata dagli esterni Adjapong e Balzano, con Riggio e Loiacono al centro. A centrocampo Felippe agirà da vertice basso, con Siatounus e Castorani ai suoi lati. In avanti Selleri dal primo minuto, affiancato da Schimmenti che ritorna dal primo minuto, e da De Marco, adattato in quella posizione.

Dall’altra parte il Siracusa alla ricerca diwsperatadi punti preziosi in ottica salvezza reduce da quattro socnfitte consecutive deve rinunciare a Cancellieri alle prese con u ninfortunio.misclare nella rifnirutra, ister turati schiera i suoi con il suo classico 4-3-3 a trazione anterioe, farroni tra i pali linea difensiva composta dai terzini Zanini e Iob e dai cenrali Pacciardi e Bonacchi, a cenrtorecampo candiano vertice basso mentre le ezzale sono limonelli e Frisenna in avantio il terninale offesiovo e sbaffo ai suoil ati contini e pannitteri

IL PRIMO TEMPO

Buona cornice di pubblico al Viviani nonostante la pioggia battente che ha interessato il capoluogo di regione fin dal primo pomeriggio. Dopo una fase iniziale di studio, è il Siracusa a prendere l’iniziativa e, attorno al 10’, va a un passo dal vantaggio. La prima occasione è per Frisenna che, dal limite, trova la pronta risposta di Cucchietti; sul successivo calcio d’angolo l’opportunità per gli aretusei è ancora più grande, con Bonacchi che, tutto solo al centro dell’area, allarga eccessivamente il piattone sprecando una chance limpida.

Scampato il pericolo, il Potenza reagisce e crea una tripla occasione nella parte centrale della prima frazione: recupero di Felippe sulla mediana, palla per Schimmenti che, a tu per tu con Farroni, esalta i riflessi del portiere ospite. Pochi minuti dopo i rossoblù vanno nuovamente vicini al vantaggio con una punizione velenosissima di Felippe dal vertice destro dell’area di rigore, deviata da Pacciardi: la traiettoria per poco non beffa Farroni. Nell’ultima occasione della sequenza, su azione da calcio d’angolo, Siatounis colpisce di testa, la palla danza sulla linea di porta ma Farroni è bravo e tempestivo nell’anticipare Schimmenti, comunque in posizione di fuorigioco.

Al 29’ possibile momento chiave del match: la panchina del Potenza invoca il cartellino rosso per un presunto intervento di Pacciardi su Selleri. Dopo la revisione al monitor, l’arbitro Viapiana di Catanzaro non ravvisa alcuna irregolarità del difensore aretuseo.

Al 35’ arriva l’ennesima tegola stagionale per il Potenza: Riggio accusa un problema fisico ed è costretto a lasciare il campo, al suo posto Camigliano. La svolta della gara arriva al 39’: Selleri, già ammonito, commette una grave ingenuità entrando in ritardo su Bonacchi. In un primo momento l’arbitro assegna solo il fallo, ma è il Siracusa a richiedere la revisione FVS; dopo il controllo al monitor, Viapiana cambia decisione ed estrae il secondo cartellino giallo per Selleri. Potenza in dieci uomini con oltre un’ora da giocare.

Gli ospiti, in superiorità numerica, prendono coraggio e sul tramonto del primo tempo si rendono pericolosi con un tiro-cross di Contini, respinto con attenzione da Cucchietti. Si chiude così un primo tempo intenso ed equilibrato, deciso dagli episodi.

IL SECONDO TEMPO     

Si riparte con il Siracusa che prova immediatamente ad alzare il baricentro per sfruttare la superiorità numerica, ma il Potenza dimostra di non voler arretrare il proprio raggio d’azione. La pioggia continua a cadere copiosa sul “Viviani”, rendendo il terreno pesante

Al 52’ Frisenna prova a sbloccare il match con un destro dal limite che sfila di poco alla destra di Cucchietti. È però il Potenza, con l’uomo in meno, a colpire per primo: al 56’ splendida iniziativa di Schimmenti che dialoga con De Marco, vince il duello fisico con Bonacchi e mette un cross forte e teso sul primo palo dove Felippe è puntuale nell’anticipo e batte Farroni, portando avanti i padroni di casa.

Il gol complica i piani del Siracusa, che fatica a sfruttare l’uomo in più e concede anche qualche spazio di troppo. Zanini va vicino al pareggio, ma la sua conclusione termina alta; dall’altra parte Schimmenti spreca una clamorosa occasione per il raddoppio al 67’, calciando fuori da posizione favorevole.

I cambi di Turati ridisegnano l’assetto offensivo degli aretusei e al 79’ il forcing diventa sempre più insistente. Cucchietti è chiamato agli straordinari, mentre il Potenza inizia ad accusare la stanchezza. All’84’ arriva il pareggio: Di Paolo sfonda sulla destra, il primo cross viene respinto male da Adjapong, la palla torna al numero 77 che rimette al centro dove Arditi svetta di testa e incrocia alle spalle di Cucchietti. L’esultanza accende gli animi e porta a una serie di ammonizioni.

Quando la gara sembra indirizzata verso il pari, al 91’ il Potenza trova incredibilmente il nuovo vantaggio: Maisto recupera palla su una rimessa laterale, entra in area e mette al centro dove Capomaggio, nel tentativo di intervenire, devia il pallone che beffa Farroni per il 2-1 rossoblù. L’episodio scatena momenti di grande tensione: piovono espulsioni, tra cui quella di Limonelli nel Siracusa e di Rocchetti e De Giorgio dalla panchina del Potenza.

Nel lunghissimo recupero, che si prolunga ben oltre i sei minuti assegnati, succede ancora di tutto. Al 98’ l’arbitro Viapiana viene richiamato al monitor per una sbracciata a palla lontana in area del Potenza: dopo la revisione viene concesso il calcio di rigore al Siracusa. Dal dischetto si presenta Contini che, al 102’, spiazza Cucchietti e firma il definitivo 2-2. Un pareggio amarissimo per gli uomini di De Giorgio

Finisce così una partita infinita e ricca di colpi di scena al “Viviani”, segnata da episodi, proteste e decisioni arbitrali decisive, con il Siracusa capace di strappare un pareggio in extremis dopo una gara combattuta fino all’ultimo istante.

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 07 febbraio 2026 alle 20:06
Autore: Marco Laguardia
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