Nel post gara di Potenza-Siracusa, oltre a mister De Giorgio è intervenuto in conferenza stampa anche l’amministratore delegato Nicola Macchia, presente in via eccezionale per affrontare sia i temi legati al mercato sia quelli relativi alla contestate decisioni arbitrali.

Macchia ha esordito spiegando la propria presenza:
«Non è usuale che io sia qui, di solito avviene nei momenti un po’ brutti. In questo caso doveva esserci il direttore sportivo per l’analisi post-mercato, ma sono intervenuto io per analizzare alcuni aspetti della gestione della partita».

Sul mercato invernale, il dirigente ha espresso soddisfazione per il lavoro svolto:
«Rispetto ai limiti della lista, che ricordo essere di 21 calciatori di movimento più due portieri, abbiamo operato delle sostituzioni. Credo che dal punto di vista tecnico ci siamo migliorati, anche solo per l’esperienza dei calciatori che abbiamo individuato».
Entrando nel dettaglio:
«Murano per Anatriello, Kirwan per Novella, Loiacono per Bachini e Delle Monache per l’infortunato Bruschi: abbiamo operato dove abbiamo potuto, senza lesinare su valutazioni economiche».

Sulla partita, Macchia ha puntato l’attenzione sull’arbitraggio:
«Oggi è stato sotto gli occhi di tutti un arbitraggio non all’altezza di una partita tra squadre professionistiche che giocano un campionato importante».
E ha aggiunto:
«Se devo essere sincero, per quello che ho visto io, ci ha penalizzati».

In particolare, il dirigente ha evidenziato alcuni episodi:
«La prima ammonizione di Selleri è discutibile, se quella era da ammonizione ce n’erano almeno altre quattro per interventi del Siracusa».
E sull’episodio del rigore:
«Abbiamo visto e rivisto le immagini, dalle riprese televisive il fallo non c’è. L’arbitro ha valutato in quel momento, ma la sua scelta ci ha penalizzati»
.

Macchia ha inoltre sottolineato il mancato utilizzo degli strumenti di supporto FVS:
«Il fallo su Castorani è nettissimo dalle immagini televisive e non aver potuto esercitare l’utilizzo della card va contro lo strumento per cui è nato».

Sulle eventuali segnalazioni agli organi competenti, la posizione della società è chiara:
«Ogni qualvolta abbiamo ritenuto di aver subito una cattiva gestione, abbiamo sempre scritto e segnalato quanto accaduto».

Guardando al campionato, l’amministratore delegato ha invitato alla prudenza:
«Pensare oggi di avvicinarci alle primissime posizioni di classifica è impensabile. Dobbiamo concentrarci sull’obiettivo stagionale».
E ha precisato:
«Il primo obiettivo è conseguire 13-14 punti nelle prossime sette partite, prima della finale di Coppa Italia, per affrontare tutto con maggiore serenità»
.

Macchia ha poi indicato nella mancanza di continuità dell’organico una delle principali cause delle difficoltà recenti:
«Negli ultimi due mesi ci sono mancati fino a dieci giocatori, alternandosi nei vari reparti. Questo ha determinato più di ogni altro aspetto la perdita di diversi punti».
Concludendo:
«Se guardiamo ai numeri, credo che almeno 7-8 punti ci manchino».

Infine, sul tema dei rinnovi contrattuali, ha rassicurato:
«Con alcuni calciatori in scadenza nel 2026 sono stati già avviati percorsi con i procuratori. Vogliamo riuscire a tenere tutto l’organico e proveremo a farlo con tutti».

Sezione: Primo Piano / Data: Dom 08 febbraio 2026 alle 18:07 / Fonte: Potenza Calcio
Autore: Marco Laguardia
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