Un Picerno enorme espugna lo Zaccheria di Foggia 1-2, grazie alle reti di Guadagni e Pugliese, al termine di una grande prestazione collettiva. I lucani conquistano uno scontro diretto di fondamentale importanza, salendo a quota 26 punti in classifica e confermando la solidità del percorso della squadra di Bertotto.

PRIMO TEMPO – Il Picerno affronta il debutto di Cangelosi sulla panchina del Foggia con un atteggiamento ordinato e maturo, senza rinunciare alla propria identità. Bertotto cambia qualcosa rispetto alla gara di Benevento, ma conferma il tridente offensivo Guadagni-Abreu-Cardoni, scegliendo di accettare il palleggio iniziale dei rossoneri senza scoprirsi.

L’avvio è a ritmi contenuti: il Foggia prova a fare la partita, mentre il Picerno resta compatto, pronto a colpire negli spazi concessi. I lucani si rendono pericolosi soprattutto quando riescono ad attaccare le disattenzioni avversarie, trovando buone soluzioni sugli esterni.

Nel momento migliore del Foggia arriva il vantaggio rossonero: sugli sviluppi di un calcio d’angolo Brosco, all’esordio, trova la rete dell’1-0. La risposta del Picerno è immediata e di grande qualità. Meno di un minuto dopo, da un’azione sviluppata sulla sinistra, Pistolesi mette un cross respinto corto: Guadagni si coordina e con una splendida rovesciata batte Perucchini, ristabilendo la parità.

Il Picerno cresce con il passare dei minuti e va più volte vicino al raddoppio: Perucchini è decisivo su una violenta conclusione di Guadagni dal limite. Si va al riposo sull’1-1, con i lucani pienamente dentro la partita e capaci di colpire con efficacia.

SECONDO TEMPO – Il Picerno rientra in campo con maggiore aggressività e individua subito il punto debole del Foggia sulla corsia sinistra difensiva. Proprio da quel lato nasce la rete del sorpasso: all’11’ Pugliese affonda, supera il diretto avversario e trova il corridoio giusto per battere Perucchini, firmando l’1-2.

Il gol cambia l’inerzia del match. Il Foggia prova a reagire, ma il Picerno gestisce con ordine e compattezza, concedendo pochissimo. I rossoneri faticano a costruire azioni realmente pericolose, mentre i lucani controllano il possesso e spezzano il ritmo nei momenti chiave.

Nel finale il Picerno difende il vantaggio senza affanni, mostrando solidità e maturità. L’unico vero pericolo arriva su un tentativo di Brosco, ma il risultato non cambia. Dopo quattro minuti di recupero, arriva il triplice fischio che certifica una vittoria pesante e meritata.

Sezione: Qui Picerno / Data: Mar 10 febbraio 2026 alle 23:32 / Fonte: foggiatoday
Autore: Marco Laguardia
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