Domani mercoledì 15 luglio le società di Serie C dovranno presentare alla Covisoc (Commissione di Vigilanza sulle Società di Calcio Professionistiche) tutta la documentazione relativa alla situazione patrimoniale e ai pagamenti degli stipendi di marzo, aprile e maggio 2020. Pagamenti per i quali la stragrande maggioranza dei club ha fatto affidamento sulla cassa integrazione, che però, per molti club, tarda ad arrivare.

Sarebbero 46 le società su 60 che hanno fatto ricorso alla cassa integrazione con reddito lordo sotto i 26.644 euro per i propri tesserati e  che potrebbero non riuscire a rispettare la data del 15 luglio, e per questo andare incontro a una penalizzazione di 2 punti in classifica nel 2020/21.

Oltre agli stipendi bisogna regolarizzare la propria posizione con la presentazione alla Covisoc della documentazione relativa alla situazione patrimoniale.

Non corre rischi l’U.S. Catanzaro che ha già versato le spettanze ai propri tesserati e quanto altro richiesto dagli organi competenti.

Il presidente della Lega Pro Ghirelli starebbe lavorando per prorogare la scadenza oltre il 15 luglio, ma ad oggi non sono emerse novità.

Sezione: Primo Piano / Data: Mar 14 luglio 2020 alle 20:16 / Fonte: catanzarosport24.it
Autore: Redazione TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
Vedi letture
Print