Poco meno di un anno fa, il 22 ottobre 2018, Gabriele Gravina venne eletto come presidente della Federcalcio. Il numero uno di Via Allegri traccia un bilancio dei suoi primi dodici mesi in seno alla Figc dalle colonne dell’edizione odierna del quotidiano Repubblica, toccando vari argomenti: da una nuova formula sulla Serie B a qualche leggera stoccata su Gian Piero Ventura, attuale tecnico della Salernitana.

Sulla riforma dei campionati queste le considerazioni di Gravina: “Vorrei una A a 20 squadre, una B divisa in B1 e B2, da 18. Al di sotto una C per semiprofessionisti. La riforma va abbinata alla flessibilità dei contratti: se un club retrocede, gli ingaggi dei giocatori vengono ridimensionati. Ridiscuterei il paracadute: altera l’equilibrio in Serie B”

Su Ventura e le dichiarazioni sul girone facile superato dall’Italia di Mancini: “Col senno di poi ha ragione. Ma anche io ero convinto che con la Svezia negli spareggi avremmo vinto. Ho visto Verratti correre contro il Liechtenstein 90 minuti. Vi chiedo: due anni or sono dove giocava Verratti? Esonero Ventura prima dello spareggio? Sì, lo avrei fatto – prosegue Gravina – non serviva Ancelotti, bastavano un traghettatore e un po’ di rabbia in più. Forse il cambio andava fatto già prima della Spagna”.

Sezione: Primo Piano / Data: Mar 22 ottobre 2019 alle 20:10 / Fonte: Salernitananews.it
Autore: Redazione TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
Vedi letture
Print