Mentre la fase finale della stagione in Serie C sta entrando nel vivo, molti club sono in ansia per il proprio futuro. Il motivo è la scadenza, il 15 luglio, della presentazione alla Covisoc della documentazione relativa alla situazione patrimoniale e la regolarizzazione del pagamento degli stipendi dei tesserati, relativi alle mensilità di marzo, aprile e maggio. ll problema principale è che molti club di medio-piccola caratura, per fronteggiare la spaventosa crisi post Coronavirus, avevano fatto affidamento sulla cassa integrazione, prevista del Governo nel decreto rilancio, che riguarda i redditi non superiori a 50mila euro lordi. Secondo quanto riportato da ‘Tuttoc.Com‘ nonostante le società calcistiche abbiano provveduto regolarmente ad inviare le domande, il sussidio non è ancora arrivato e ora circa il 90% di esse rischia di non poter adempiere entro le scadenze previste. Il rischio concreto è quello che possa arrivare una penalizzazione in classifica nella prossima stagione.

Sezione: Primo Piano / Data: Mer 08 luglio 2020 alle 20:14 / Fonte: calciofere.it
Autore: Redazione TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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