Quando sei la Juventus, ma ritrovi Ronaldo da avversario. Proprio così, scherzi del sorteggio effettuato lunedì negli uffici della Lega Pro a Firenze. Già, perché i giovani dell'Under 23 bianconera, che quando aggregati alla prima squadra hanno l'onore di allenarsi con CR7, nel primo turno della fase nazionale dei playoff di serie C, in programma giovedì, si troveranno di fronte un altro Ronaldo, centrocampista e capitano del Padova. Per dirla completa, Ronaldo Pompeu da Silva, brasiliano di Caxambu do Sul, che con il suo gol al Feralpisalò (sesto centro personale in stagione) domenica nel match all'Euganeo ha consentito alla formazione di Andrea Mandorlini di proseguire il cammino e tenere vivo il sogno promozione.Sulla strada dei biancoscudati l'urna ha posto proprio la Juventus Under 23, con Fabio Pecchia in panchina, che entra in scena ora in quanto vincitrice della Coppa Italia di Serie C. Gara unica per approdare al secondo turno e ai giovani bianconeri può bastare pure il pareggio. Ovviamente Ronaldo permettendo. Quello meno famoso degli assi suoi omonimi, che a 30 anni gioca in Serie C, da regista davanti alla difesa, con piede delicato, movenze geometriche e capacità di pensare calcio, come pure di tirare le punizioni. Un metronomo, insomma, che indossa il numero 14 ("non è il doppio di sette, ma un numero al quale sono molto legato perché è il giorno in cui è nata mia figlia", spiega con semplicità) e non ha alcuna intenzione di rinunciare ai propri sogni, tra i quali il ritorno in serie B.Categoria in cui ha debuttato dieci anni fa, con la maglia del Mantova, dove aveva militato nelle giovanili dal 2007. Poi la prima esperienza nella città del Santo, tra i cadetti, nel 2010/11, prima di iniziare una sorta di giro d'Italia a tappe: Grosseto, Empoli, Catanzaro, Pro Vercelli, Lazio, venendo girato però alla Salernitana, l'altro club di casa Lotito, quindi Novara e nell'estate 2019 il ritorno a Padova. Con tanto di annuncio ufficiale da parte del club veneto utilizzando simpaticamente la medesima grafica e stile impiegati dalla Juve un anno prima al momento dell'arrivo del fuoriclasse portoghese. Ora il destino gli pone davanti proprio il blasonato club torinese, con la possibilità di diventare lui - almeno per una sera - il vero Ronaldo. L'accostamento era troppo ghiotto per lasciarselo scappare a livello social. Chissà se nei prossimi giorni ci saranno altri post di questo genere...

Sezione: Primo Piano / Data: Mar 07 luglio 2020 alle 22:43 / Fonte: La Repubblica
Autore: Redazione TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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